
Il primo ministro del Japón, Shinzo Abe, Shinzo Abe, non ha confermato se in realtà ha nominato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, per il Premio Nobel della Pace, un’idea assecondata dalla Corea del Sud, ha informato PL.
Quando l’opposizione ha chiesto chiarimenti sul tema in una sessione della Dieta , (il Parlamento), il mandatario ha divagato ed ha optato per elogiare il negoziato decisivo del governante nordamericano sul tema nucleare della Repubblica Popolare Democratica della Corea (RPDC).
Inoltre ha citato i vertice del 2018 tra Trump e il leader nordcoreano, Kim Jong-un, così come l’appoggio dello statunitense a Tokio alla questione dei giapponesi sequestrati .
Abe ha aggiunto che per questi elementi concede al capo della Casa Bianca la più alta stima, senza confermare o negare se veramente lo ha nominato al Nobel per la pace, per aver contribuito ad abbassare la tensione militare con la RPDC.
Trump alcuni giorni fa aveva dato la notizia in una conferenza stampa ed ha anche fatto ironia sul fatto che probabilmente non riceverà mai questo premio.
Inoltre ha riso perchè il suo predecessore, Barack Obama, lo ha ottenuto «15 secondi prima di giungere alla Casa Bianca, e non sa nemmeno il perchè».
La proposta è ben vista dal presidente sudcoreano, Moon Jae-in, che con Abe è un latro alleato asiatico di Washington.
Secondo il suo portavoce Kim Eui-kyeom, il mandatario considera Trump adatto ai «più grandi apporti per lo stabilimento della pace nella penisola coreana», continuando i dialoghi tra la Corea del Nord e gli Stati Uniti.
Il comitato norvegese incaricato di consegnare il premio, ha scartato precedenti candidature del governante, noto per seminare discordie di ogni tipo e inoltre per aver tolto il suo paese da organizzazioni e trattati trascendentali per mantenere la convivenza pacifica nel pianeta.
Il Premio Nobel della Pace è uno dei cinque Premi Nobel istituti nel 1901 dall’inventore e industriale svedese Alfred Nobel.
Il premio si consegna alla persona che ha lavorato di più e meglio a favore della fraternità tra le nazioni, l’abolizione o la riduzione degli eserciti esistenti, la celebrazione e promozione dei processi di pace, dice il testamento dello stesso Alfred Nobel.
Il premio si consegna a Oslo, la capitale della Norvegia, mentre gli altri Premi Nobel si assegnano poche ore dopo a Stoccolma, in Svezia.





