ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

In Russia, l’87 % degli abitanti è orgoglioso per la vittoria nella Grande Guerra Patria, mentre il 45 % s prova vergogna o tristezza per la scomparsa dell’Unione Sovietica.

Prensa Latina informa che questi dati riferiti da un’inchiesta di Levada-Centro dimostrano anche che il numero di persone che lamenta il risultato della Perestroika è cresciuto dal 20% del 2017 al 24% del 2018.

La metà degli intervistati ha visto il primo viaggio di un essere umano nello spazio, l’astronauta Yuri Alekséyevich Gagarin, come un altro motivo d’orgoglio nazionale. Con questo il ritorno della Crimea alla giurisdizione russa dopo il referendum del marzo del 2014.

Vale la pena citare che alla fine del 2018 è stata registrata un’importante crescita della presenza di pubblico nella sale cinematografiche per vedere i films nei quali si risaltano l’orgoglio nazionale e le prodezze del popolo sovietico.

Tra questi spicca la pellicola Dvizhenie verj (Movimento verso l’alto), che ricrea la vittoria della pallacanestro sovietica sugli statunitensi nella disputa per l’Oro nelle Olimpiadi di Monaco (1972).

Nel dicembre scorso è stato presentato il lungometraggio T-34, che racconta le avventure di quattro soldati di questo leggendario carro armato sovietico durante la Grande Guerra Patria, pellicola che permette di divenire un successo di vendite.

Per Prensa Latina, il sentimento di tristezza o dispiacere di gran parte dei russi coincide con l’affermazione del presidente Vladimir Putin, che aveva definito una tragedia la disintegrazione dell’Unione Sovietica.

«Milioni di persone si sono trovate da un giorno all’altro in terra straniera, in quella che fino a quel momento era stata una patria comune» aveva dichiarato il leader russo, ( GM – Granma Int.)