ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Come aveva annunciato lo scorso 10 gennaio, giorno dell’investitura del suo secondo mandato presidenziale nella Repubblica Bolivariana del Venezuela, Nicolás Maduro ha presentato lunedì 14, nell’Assemblea Nazionale Costituente (ANC) la Memoria e il Conto dell’ anno 2018, e il Piano de la Patria per il periodo 2019-2025.

Il programma di Governo per la nuova tappa è stato consegnato all’ente plenipotenziario per il suo dibattito e perfezionamento, se necessario, con l’obiettivo di trasformarlo in legge, ha segnalato Telesur.

«La colonna vertebrale dei questo documento, ha detto il mandatario, è il progetto che il Comandante Chávez aveva elaborato per il 2013 – 2019, che ha ricevuto più di 30.000 proposte», ha assicurato Maduro.

Nella stessa ANC il Presidente ha annunciato nuove misure di carattere sociale, economico e politico, tra le quali spicca l’impulso di un Piano di Lavoro Produttivo, che avrà l’obiettivo di far calare la disoccupazione nel paese, che ora si trova al 6%. Le nuove misure d’indole finanziaria hanno il fine di rinforzare il Programma di Recupero, Crescita e Prosperità Economica, fomentato dall’Esecutivo nell’agosto scorso, così come frenare la guerra economica che dal 2013 si sferra contro il Venezuela per via delle sanzioni applicate dal governo degli Stati Uniti e dai loro alleati nella regione.

Tra queste si notano lo stabilimento dell’equilibrio fiscale e tributario, la stabilità dei prezzi dei prodotti, la difesa dei salari della classe operaia e il rafforzamento del Petro, la cripto moneta venezuelana sostenuta da ricchezze petrolifere e minerarie.

Maduro ha affermato che il Piano della Patria si centra in tre linee fondamentali : il consolidamento della pace, l’indipendenza e l’unità nazionale, il recupero economico e la lotta contro l’indolenza, il burocratismo, la corruzione e il mal fatto. ( GM – Granma Int,)