ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

SAN SALVADOR.– Lunedì 14 El Salvador ha consegnato alla Bolivia la presidenza pro tempore della CELAC, la Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici, incitata a rivitalizzare la lotta per l’integrazione regionale.

Con il concetto di fomentare l’unità nella diversità nella regione, la CELAC inizia qui un nuovo capitolo con una grande fiducia nelle capacità dello Stato Plurinazionale della Bolivia per realizzare i suoi propositi.

PL ha informato che Anayansi Rodríguez, viceministro cubana delle Relazioni Estere, ha anticipato che il suo paese sosterrà la gestione della nuova presidenza, soprattutto nella difesa dell’America Latina come zona di pace, dichiarazione realizzata dopo l’approvazione del Proclama che ha stabilito questa condizione nel II Vertice dell’organizzazione, realizzato a L’Avana, nel 2014.

La Rodríguez è giunta in El Salvador accompagnata dall’assessore del Cancelliere Cubano Abelardo Moreno, para confermare l’importanza che Cuba concede al lavoro di questo meccanismo fondato nel 2011 per l’integrazione e la concertazione, ha segnalato la stessa fonte.

Inoltre nella capitale salvadoregna si è svolta la riunione del Quartetto dei Cancellieri della Celac, durante la quale il paese anfitrione ha presentato una relazione della sua gestione alla guida del blocco regionale nel 2017 e nel 2018.

La presidenza pro tempore è l’organo d’appoggio istituzionale, tecnico e amministrativo della CELAC, e ruota tra gli Stati membri e funziona assistita da una Troika Ampliata o Quartetto dei Cancellier ed è formata da un rappresentante del paese che esercita la presidenza, dal suo predecessore e da chi succederà, oltre a un membro della comunità dei Caraibi. ( GM – Granma Int.)