ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

L’Avana.–Il direttore per gli Stati Uniti della Cancelleria cubana, Carlos Fernández de Cossío, ha denunciato, venerdì 11, l’introduzione nel Congresso nordamericano di un ricorso per riattivare un programma indirizzato al furto di cervelli, contro i medici dell’Isola.
Il funzionario ha riferito nel suo account  in Twitter l’iniziativa presentata  nel Capitolio dai senatori Robert Menéndez(democratico per lo stato di New Jersey)  e Marco Rubio, (repubblicano per la Florida), che accumulano un notevole record di campagne e azioni contro Cuba.
«Il risentimento impotente contro Cuba non ha limiti. Incapaci d’impedire il riconosciuto sviluppo  professionale, umano, la qualità del baseball e i potenziali d’investimento, Bob Menéndez e Rubio vogliono riprendere il programma di furto dei cervelli contro i medici cubani», ha denunciato Fernández de Cossío.
I senatori statunitensi, con la loro iniziativa vogliono ristabilire il programma destinato a incentivare l’abbandono delle loro missioni dei medici dell’Isola che collaborano in terzi paesi, ha dettagliato PL.
Il piano contro Cuba, chiamato Programma di Parole per professionisti medici cubani, è stato vigenete dal 2006 al 2017 quando era stato derogato dall’ex presidente Barack Obama, nel mezzo del processo d’avvicinamento tra i nostri paesi. ( GM – Granma Int.)