Il Movimento Colombiano di Solidarietà con Cuba (MCSC) ha proiettato a Medellín il documentario «Cubane: Donne in Rivoluzione», una produzione della regista basca María Torrellas.
La presentazione dell’audiovisivo, auspicato dal progetto editoriale Resumen Latinoamericano, si è iscritta nella giornata di attività che il MCSC ha realizzato in omaggio al leader storico della Rivoluzione Cubana, Fidel Castro, a due anni dalla sua scomparsa fisica.
Il film, di circa 90 minuti, è stato proiettato nella Casa della Cultura e la Cooperazione della capitale del dipartimento di Antioquia, dov’è esposta da due mesi una mostra filatelica e numismatica dedicata al leggendario guerrigliero Ernesto Che Guevara.
Dopo la proiezione del documentario si è svolta una conversazione sul ruolo della donna cubane nella costruzione di una nuova società nella maggiore delle Antille , ed è stato sottolineato il ruolo di Fidel come promotore e difensore dell’ uguaglianza di genere.
Erano presenti alla proiezione del documentario i colombiani dei Comitati di Solidarietà di Medellín e i cubani residenti in questa città del nordest della Colombia, la seconda più popolata del paese dopo Bogotá.
L’opera della Torrellas accentua l’operato delle donne cubane dalle guerre d’indipendenza nel XIX secolo, passando poi alla lotta guerrigliera e gli anni della Rivoluzione, giungendo all’attualità.
Il documentario raccoglie frammenti delle eroine rivoluzionarie Vilma Espín, Haydée Santamaría e Celia Sánchez e di molte altre donne che anonimamente si sono unite alla battaglia quotidiana della nazione dei Caraibi di fronte all’ostile blocco statunitense.
Le sfide della donna cubana in questi tempi, di fronte ai pregiudizi e alle manifestazioni di machismo che prevalgono ancora nell’Isola sono state inserite dalla regista nella sua opera ( GM – Granma Int.)





