ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
ALBA-TCP. Photo: Internet

Con un dibattito sulle sfide regionali e un richiamo all’unità di fronte alle avversità, si è svolta pochi giorni fa la XVII Riunione Ordinaria del Consiglio Politico dell’Alleanza Bolivariana per i Popoli di Nuestra America-Trattato dei Popoli (ALBA-TCP).

Guidato dal cancelliere del Nicaragua, Denis Moncada, e con la presenza dei primi ministri e viceministri, e del Segretario Generale dell’istanza, David Choquehuanca, l’agenda dell’incontro ha incontro ha compreso diversi temi politici, economici e sociali che marcano il panorama attuale della regione.

Moncada ha detto che «L’America Latina e i Caraibi affrontano sfide che minacciano la prosperità e la stabilità dei nostri popoli, con il ritorno di governi della destra più reazionaria che vengono usati come pivot d’attacco contro i governi progressisti della regione».

Il cancelliere venezuelano, Jorge Arreaza – che ha guidato la delegazione del suo paese, ha affermato che: «L’ALBA è un progetto originario, bolivariano, che nacque come risposta a questo mondo unipolare che si avvicinava. L’ALBA è

un’alternativa reale dei nostri popoli, materializzata con la vittoria della Rivoluzioen Bolivariana come inizio».

Durante l’incontro sono stati analizzati gli aspetti relazionati ai piani del 2019, il Banco dell’ALBA, gli scambi attraverso il Sistema Unico di Compenso Regionale (Sucre) y la cripto moneta venezuelana Petro, e inoltre sono state definite le azioni e le linee di lavoro per i prossimi due anni della segreteria esecutiva dell’ALBA-TCP.

L’ALBA-TCP sorse con la volontà del Comandante in Capo Fidel Castro e del leader venezuelano Hugo Chávez, il 14 dicembre del 2004, come alternativa di fronte all’Area di Libero Commercio per le Americhe, proposta dagli Stati Uniti.

La XVI Riunione Ordinaria del Consiglio Politico dell’ ALBA-TCP si era svolta nel dicembre del 2017 a L’Avana. (GM – Granma Int.)