ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
L’ Amministrazione di Donald Trump continua gli attacchi contro i governi di Cuba e del Venezuela e recupera con rinnovata forza la detta Dottrina Monroe nella politica estera statunitense Photo: AP

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha autorizzato le truppe alla frontiera a sparare contro la carovana dei migranti centro americani nel caso avvenissero alterchi tra loro e la polizia.
«Se qualcuno lancia pietre e sassi, come hanno fatto in Messico, gli si potrà sparare», ha detto Trump.
Il mandatario vuole creare un meccanismo legale per evitare l’assegnazione d’asilo ai camminanti di  Honduras e El Salvador, che vanno verso gli Stati Uniti alla ricerca di un futuro migliore per le loro famiglie, lontano da una crisi economica che colpisce le loro nazioni d’origine.
Inoltre la Casa Bianca prevede la costruzione di accampamenti per detenere alla frontiera, incarcerare e deportare coloro che cercheranno d’entrare illegalmente nel paese, ha informato Telesur.
Recentemente, il Dipartimento della Difesa statunitense ha inviato almeno 5.200 soldati in attivo alla frontiera  con il Messico per rinforzare la sicurezza ha informato il  The New York Times.
Questa misura, per alcuni analisti è una risposta alla strategia per le elezioni a mezzo termine che si realizzeranno domani, 6 novembre. ( GM – Granma Int.)