ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Díaz-Canel nella UNESCO, 1º novembre 2018. Photo: Estudio Revolución

Il Presidente dei Consigli d Stato e dei Ministri e la Direttrice Generale della Unesco, Audrey Azoulay, hanno sottolineato le strette relazioni che esistono tra l’Isola e questa organizzazione delle Nazioni Unite durante un incontro realizzato a Parigi, la capitale francese.

Audrey Azoulay ha ricevuto nella sede parigina della Unesco il mandatario cubano, che ha realizzato una fermata di transito prima d’iniziare un ampio giro in diversi paesi dell’Europa e dell’Asia.

Díaz-Canel nella UNESCO, 1º novembre 2018. Photo: Estudio Revolución

Dopo il benvenuto, la direttrice generale ha segnalato le eccellenti relazioni storiche che si mantengono attualmente con la delegazione permanente di Cuba presso l’organizzazione e il lavoro della Commissione Nazionale Cubana.

Inoltre ha ricordato che la nazione dei Caraibi è uno dei membri del Consiglio Esecutivo, uno degli organi rettori della Unesco.

La politica francese ha anche sottolineato l’importanza della sua visita nel complesso contesto attuale delle relazioni internazionali, nel quale è necessario rinforzare il multilateralismo.

Il presidente cubano ha detto che: «Per Cuba sono molto importanti i vincoli con la Unesco, che riconosciamo con molta enfasi, perchè i suoi principi e valori corrispondono ai principi e valori della Rivoluzione Cubana», ha affermato.

Il mandatario ha ricordato che questa organizzazione della ONU assegna due premi relazionati a Cuba: il José Martí ( Eroe Nazionale cubano ) e il Carlos J. Finlay (eminente scientifico).

Photo: Estudio Revolución

Nel caso del riconoscimento che porta il nome di Martí, ha specificato che : «Gli assegniamo una particolare importanza perchè consideriamo che i suoi ideali e il suo pensiero sono in sintonia con quello che la Unesco difende».

Al termine dell’incontro Díaz-Canel ha firmato il Libro d’Oro, nel quale ha sottolineato le ampie coincidenze in temi globali che le due parti difendono insieme.

«Torniamo pieni d’impegni da compiere nel presente e nel futuro», ha segnalato.

Photo: Estudio Revolución

Come parte del suo soggiorno a Parigi il mandatario è stato ricevuto dal primo ministro francese, Edouard Philippe, e dopo l’incontro ha risaltato l’alto livello delle relazioni politiche tra le due nazioni.

Díaz-Canel è partito per la Russia dove realizzerà una visita ufficiale e quindi proseguirà per Cina, Viet Nam, Repubblica Popolare Democratica della Corea e Laos. (PL/ GM – Granma Int.)