ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

15:30 L’atteggiamento cubano


15:05  Termina la riunione

Alla fine della riunione la corrispondente di Telesur nella ONU narra quello che vede. « Questo è l’ambiente, è terminata la riunione, sala quasi vuota, pochissimi invitati degli USA».
La giornalista Karina Cartagena spiega che il Segretario Generale della OSA era un invitato degli USA per la riunione nella ONU su Cuba.
I presenti hanno gridato «Fuori Almagro,  fuori dalla ONU».
Poi i rappresentanti di Cuba hanno intonato le note dell’Inno Nazionale nella sala di ECOSOC dove si è tentato di sporcare il nostro paese.

La delegazione cubana ha reclamato la fine del blocco nell’incontro anti cubano convocato dagli Stati Uniti Photo: Prensa Latina



14.51. I corrispondenti dell’agenzia di notizie Prensa Latina Trasmettono dal vivo le proteste dei funzionari cubani e di altri paesi presenti in ECOSOC

14:45  Cuba Sí, Blocco  No, è il reclamo dei rappresentanti di #Cuba <https://twitter.com/hashtag/Cuba?src=hash> di fronte all’incontro  anticubano nella sala del #ECOSOC <https://twitter.com/hashtag/ECOSOC?src=hash> che viola i procedimenti delle Nazioni Unite, ha informato la Cancelleria cubana attraverso il suo spazio in Twitter.

La corrispondente di Telesur, Karina Cartagena, riporta dalla
sala, che  #Cuba <https://twitter.com/hashtag/Cuba?src=hash> ha denunciato
l’intenzinen degli #EEUU <https://twitter.com/hashtag/EEUU?src=hash> di
utilizzare nome e sede #ONU
<https://twitter.com/hashtag/ONU?src=hash> per lanciare la campagna  contro
#Cuba <https://twitter.com/hashtag/Cuba?src=hash> che si considera una
violazione alla Carta della ONU e delle norme relative all’uso delle  sale delle
conferenze. Si registrano proteste dei diplomatici cubani e di altri paesi  
países @teleSURtv <https://twitter.com/teleSURtv>.

Photo: Twitter



14:10 p.m.  L’ambasciatrice di Cuba, Anayansi Rodriguez, chiede la parola e gli organizzatori gliela negano.

Il web cast delle Nazioni Unite non mette a fuoco la nostra rappresentante.
La siurezza della ONU fa uscire dalla sala di  ECOSOC quelli che reclamano per la campagna degli USA contrò Cuba. Di nuovo si sentono le proteste.
 
13:45 p.m.  Almagro si trova a lato della portavoce  statunitense

L’ambasciatrice Kelley E. Currie,  che assumerà il ruolo della “mano dura” che era di Nikki Haley come rappresentante degli Stati Uniti ha convocato i paesi a unirsi agli Stati Uniti nei frequenti attacchi a Cuba sotto la bandiera del più vecchio dei pretesti: che l’Isola non condivide i loro concetti sui diritti umani.

Almagro, prendendo la parola offende nuovamente Cuba riferendosi in tono sprezzante al Comandante in Capo Fidel Castro, fondatore della Rivoluzione cubana. Ugualmente non riconosce le conquiste dell’Isola in materia di Diritti umani e continua  a parlare seguendo il discorso di chi lo manovra.

Photo: Twitter



Dal fondo, nella sala dove gli USA riempiono la ONU di menzogne, si sente il reclamo fervente della delegazione cubana nella ONU perché  si rispetti la verità della nostra nazione.

La verità di Cuba è questa:

Raccomandiamo la lettura di:

 Cuba ha presentato il suo Esame  Periodico Universale (EPU) presso il Consiglio dei Diritti Umani
<http://www.granma.cu/cuba/2018-05-16/en-vivo-cuba-presenta-su-examen-periodico-universal-epu-ante-el-consejo-de-derechos-humanos1>
Cosa dice la relazione che Cuba presenta presso il Consiglio dei Diritti Umani?
<http://www.granma.cu/mundo/2018-05-15/que-dice-el-informe-que-presenta-hoy-cuba-ante-el-consejo-de-derechos-humanos-15-05-2018-20-05-56>

Cinque domande e risposte: Cuba presenta il suo esame su diritti umani  

<http://www.granma.cu/mundo/2018-04-27/cinco-preguntas-y-respuestas-cuba-presenta-su-examen-sobre-derechos-humanos>

Photo: Twitter



Venti impegni di Cuba in materia di diritti umani durante l’ultimo quinquennio
<http://www.granma.cu/mundo/2018-05-13/veinte-hitos-de-cuba-en-materia-de-derechos-humanos-durante-el-ultimo-quinquenio-13-05-2018-19-05-59>

Perchè gli USA ricorrono a queste azioni?

• Gli Stati Uniti pretendono di difendere con qualsiasi risorsa la politica unilaterale di blocco economico che è oggetto di condanna universale per il suo carattere criminale che viola il Diritto Internazionale.
 •Il Governo statunitense sa che si tratta di una condotta che non riceve l’appoggio  della popolazione statunitense, nè dei cubani lì residenti.
• Fabbricano accuse  infondate contro Cuba con i detti incidenti di salute emettendo imputazioni diffamatorie sulla sicurezza dei loro diplomatici in Cuba.
• Lontani dal dialogo, sulla base del rispetto come Cuba è stata disposta a fare con fini di cooperazione, come fa con altri paesi,  il Governo degli USA si serve di accuse fraudolente e a campagne diffamatorie.

Kelley E. Currie. Photo: AP


• Il Governo statunitense dedica ogni anno risorse milionarie  per attentare contro l’ordine costituzionale cubano, interferire nei temi interrni e finanzia individui che agiscono come agenti di una potenza straniera, cosa illegale in Cuba, come negli Stati Uniti e in altri paesi.
•  Recentemente si sono uniti alle strutture della politica estera del Governo Usa figure di nota traiettoria anticubana, capaci, com’è avvenuto in passato, di fabbricare falsità poi smascherate e documentate pubblicamente anche dal Congresso degli Stati Uniti.
• Gli Stati Uniti inoltre hanno voltato le spalle alle Nazioni Unite, in quello she riguarda i diritti umani e con troppa frequenza si riportano in questo paese, o per azioni del suo governo casi di abusi con la pena di morte, di violenza della polizia, di decine di migliaia di persone senza casa, di abusi sui bambini separati dai loro genitori e di bombardamenti che uccidono civili innocenti in terzi paesi. Niente di tutto questo succede a Cuba o per causa di Cuba.
• Cuba è un paese di pace, che sviluppa le sue relazioni estere sulla base del rispetto e la cooperazione, che ha una traiettoria ben nota di solidarietà e amicizia, soprattutto con i paesi in via di sviluppo.

Michael Kozak. Photo: Internet



 Cuba reagisce di fronte alla nuova provocazione

Di fronte a questi fatti, l’Ambasciatrice e Rappresntante permanente di Cuba nella ONU, Sra. Anayansi Rodríguez Camejo, ha inviato un alettera di protesta dirigido una carta de protesta
<http://www.minrex.gob.cu/es/cuba-denuncia-en-dialogo-interactivo-sobre-ddhh-de-naciones-unidas-nueva-maniobra-estadounidense>
al segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, nella quale ricorda che le norme relative all’utilizzodelle sal per le conferenze stabisoo charamante che che sposonrelaizzare solo eventi in consonanza con i propositi e  pririncipi dlle Nazioni Unite giustificti per la loro pertinenza dal lavoro dell’Organizzazione.
[Legga nel sito del MINREX un estratto della lettera di protesta dell’Ambasciatrice cubana presso la ONU
<http://www.minrex.gob.cu/es/cuba-condena-y-rechaza-de-la-manera-mas-energica-evento-anticubano-promovido-por-estados-unidos-en>]*

Inoltre riferisce che il citato incontro viola in maniera flagrante queste norme e la Carta delle Nazioni Unite, per cui riceve la totale condanna di Cuba e come conseguenza sollecita che si cancelli la realizzazione dell’incontro pianificato dagli Stati  Uniti nel perimetro delle installazioni delle Nazioni Unite e si realizzi un’investigazione interna con il fine di determinare le responsabilità per le violazioni segnalate.

Questa, come tante altre azioni, si somma alla disperata scalata di Washington contro L’Avana per giustificare la politica genocida di quasi 60 anni  che costituisce il principale ostacolo allo sviluppo di Cuba e una violazione flagrante dei Diritti Umani del suo popolo.

13:15 La conferenza contra Cuba viene trasmessa  dalla pagina
ufficiale della ONU

L’ambasciatrice Kelley E. Currie, Rappresentante degli Stati Uniti nel
Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite è l’incaricata e pronuncerà il discorso con l’attacco che ha come argomento la presunta esistenza nell’Isola di 130 detenuti politici.

 Chi è  Kelley E. Currie?*

Kelley E. Currie è l’attuale rappresentante statunitense nel Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite.  Avvocatessa  di professione.

Precedentemente era  la Rappresentante Aggiunta Interina degli USA presso la ONU. Prima di ricevere l’incarico attuale è stata membro principale dell’Istituto
 del Progetto 2049, un gruppo di esperti che seguono temi di sicurezza e politiche pubbliche in Asia Centrale e nella regione Asia-Pacífico.
Ha occupato alti incarichi di politica pubblica nel Dipartimento di Stato degli Stati Uniti,  in varie organizzazioni internazionali e non governative dei diritti umani e organizzazioni umanitarie
Si sa anche  che la  Currie ha lavorato come associata in operazioni straniere e come direttrice del personale del Comitato dei Diritti Umani del Congresso per il rappresentante John Porter.
Durante questo incontro con la stampa la rappresentante statunitense ha ricordato che l’intromissione del  presidente Trump nei temi cubani è una del componenti chiave del  Memorándum Presidenziale di Sicurezza Nazionale del 2017.

Inoltre parteciperà l’ambasciatore Michael Kozak, dell’ Ufficio di Democrazia, Diritti Umani e Lavoro del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, che modererà una discussione che includerà personaggi come:

- il Segretario Generale dell’Organizzazione degli Stati Americani, Luis
Almagro,

- il Direttore Esecutivo dell’Istituto della Razza e l’Uguaglianza, Carlos
Quesada,

-  il controrivoluzionario Alejandro González Raga

Chi è  Michael Kozak?

Michael Kozak  è l’Ufficiale Superiore del’Ufficio  Democrazia, Diritti Umani e Lavoro del Dipartimento di Stato
Ha avuto diversi incarichi di direzione nel Potere Esecutivo degli Stati Uniti e nella sua carriera politica ha ottenuto vari premi tra i quali quello dell’Onore   
Superiore del Dipartimento di Stato, il Premio Avvocato Federale Giovane, Rango Presidenziale dell’Esecutivo Distinto e Meritevole, e l’Ordine di Balboa (presentato dal presidente di Panamá).

13:00 Gli Stati Unti stanno per iniziare la conferenza stampa per accusare Cuba di violazioni dei Diritti Umani

Nuovamente, con un’azione d’intromissione politica che è diventata ricorrente quando si tratta delle relazioni degli USA verso Cuba, l’amministrazione statunitense ha convocato a una conferenza stampa per, a pochi giorni dalla votazione contro il blocco nella ONU, articolare una campagna di diffamazione che la collaborazione dei grandi media internazionali invitati a questa farsa aiuterà, per sostenere le basi della loro aggressione economica commerciale e finanziaria contro Cuba.
In un articolo pubblitao nella  pagina web del Dipartimento di Stato <https://www.state.gov/r/pa/prs/ps/2018/10/286610.htm>, si consta che il tema della nuova provocazione d’ingerenza è il più usato pretesto per attaccare l’Isola: i Diritti Umani. Solo che stavolta l’accusa  si sosterrà dal Salone del Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite e questa è una chiara violazione dei propositi e dei principi della Carta e del Diritto Internazionale e delle norme di questa organizzazione per la realizzazione delle sue riunioni (GM – Granma Int.)