ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: ONU

L’Assemblea Generale della ONU ha aperto il dibattito di alto livello del suo 73º periodo di sessioni, con la premessa d’essere rilevanti per tutte le persone, ed ha chiesto che gli Stati membri mostrino il valore aggiunto della cooperazione internazionale.

«Per questo sono così impegnato con la riforma per far sì che le Nazioni Unite siano più efficaci, per rispondere alle necessità e alle aspirazioni dei “nostri popoli”, come dice la Carta delle Nazioni Unite al suo inizio», ha detto Antonio Guterrez, Segretario Generale della ONU.

«Nel mio discorso dell’anno scorso, ha ricordato, avevo parlato di varie sfide che un anno dopo restano disgraziatamente senza soluzione e c’è indignazione per la nostra incapacità per porre fine alle guerre in Siria, Yemen e in altri luoghi.

Palestinesi e israeliani sono sempre coinvolti in un conflitto senza fine, con una soluzione di due stati sempre più distante; la minaccia di terorismo persiste e lo rende sempre più inter collegato con organizzazioni internazionali del crimine organizzato e del traffico di persone, droghe e armi», ha avvertito il Segretario Generale, aggiungendo che il pericolo nucleare non è alleviato e la non proliferazione corre gravi rischi.

«Gli emigranti e i rifugiati, ha proseguito, continuano a soffrire discriminazione e demagogia, mentre l’agenda dei diritti umani perde terreno e autoritarismo aumenta. È nostro dovere comune rovesciare queste tendenze e risolvere queste sfide. La prevenzione deve restare al centro di tutto quello che facciamo», ha considerato il diplomatico portoghese.

«Un altro dei temi che allarmano la ONU è il pericolo del cambio climatico e dei nuovi rischi associati all’avanzare della tecnologia. Il cambio climatico si muove a ritmo accelerato e si vede nell’aumento della temperatura globale. Per questo necessitiamo un’ambizione maggiore e un senso dell’urgenza e dobbiamo garantire l’implementazione dell’Accordo di Parigi e di altri meccanismi», ha sostenuto ed ha invitato a investire in tecnologie pulite.

Guterres ha allarmato che attualmente il multilateralismo è sotto fuoco proprio quando più lo necessitiamo ed ha avvisato sulla perdita di fiducia nelle istituzioni e sulle severe divisioni nel Consiglio di Sicurezza della ONU.

«L’ordine mondiale è sempre più caotico, le relazioni di potere sono meno chiare e i valori universali si stanno erodendo. I leaders hanno il dovere di promuovere il benessere della loro gente e tutti insieme abbiamo il dovere di promuovere e appoggiare un sistema multilaterale riformato, rivitalizzato e rinforzato. Anche se negli ultimi tempi abbiamo realizzato passi avanti nella de nuclearizzazione della penisola coreana e progressi per ottenere la pace nel detto Corno d’Africa, le sfide son molte», ha detto ancora.

Inoltre ha avvertito sul cattivo uso delle nuove tecnologie che sono usate sempre più con fini militari, usate dalle organizzazioni terroriste.

Il nostro futuro si basa sulla solidarietà: dobbiamo riparare la fiducia rotta, dobbiamo rivitalizzare il nostro progetto multilaterale», ha concluso il Segretario Generale.

Prima d’iniziare la riunione è stato dedicato un momento per richiamare l’attenzione mondiale sulla necessità di realizzare le mete di Sviluppo Sostenibile raccolte nell’Agenda 2030.

Nel dibattito generale è stato dedicato un minuto di silenzio al recentemente scomparso leader africano Kofi Annan.

( Noticias ONU/Prensa Latina/ GM – Granma Int.)