ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Estudio Revolución

NUEVA YORK.- Il Presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, ha incontrato nel pomeriggio di ieri lunedì 24, nella sede della Missione di Cuba presso le Nazioni Unite, alcuni membri del Congresso degli Stati Uniti.

Il Capo di Stato, parlando a senatori e rappresentanti democratici e repubblicani, ha ratificato la volontà dell’Isola di promuovere passi avanti nelle relazioni bilaterali con gli Stati Uniti e d’approfittare le potenzialità della cooperazione tra i due paesi sulla base dell’uguaglianza e del rispetto reciproco.

Il mandatario ha affermato che i passi indietro sperimentati nelle relazioni in tempi recenti, e in particolare il blocco economico, pregiudicano gli interessi dei due popoli ed estendono gli ostacoli per lo sviluppo economico al quale ha diritto la nazione cubana.

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Ugualmente ha ringraziato i presenti per i loro sforzi per facilitare un clima d’avvicinamento e li ha invitati a continuare a lavorare a favore di questo processo.

Díaz-Canel ha citato le priorità politiche di Cuba e in particolare il processo di riforma costituzionale che si sta realizzando con un’ampia partecipazione della popolazione e con l’obiettivo d’attualizzare il paese politicamente e giuridicamente.

Alla fine dell’incontro, i congressisti hanno commentato alla stampa cubana accreditata per coprire la visita del Presidente dell’Isola, il loro interesse per stringere i vincoli commerciali tra i due paesi, soprattutto nell’ambito dell’agricoltura.

Poi hanno sottolineato la loro opposizione alle restrizioni dei viaggi che applica il governo statunitense contro l’Isola, perché, come hanno sostenuto, Cuba è un paese molto sicuro.

Ugualmente hanno criticato con forza il blocco commerciale, economico e finanziario che il loro governo esercita contro la nazione dei Caraibi. (GM – Granma Int.)