ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Il ministro delle Relazioni Estere del Venezuela, Jorge Arreaza, ha denunciato i piani degli Stati Uniti per appoggiare le cospirazioni contro le autorità della nazione sudamericana.
«Denunciamo al mondo i piani d’intervento e appoggio alle cospirazioni  militari del Governo degli Stati Uniti contro il Venezuela», ha scritto Arreaza nel suo spazio ufficiale della rete sociale Twitter.
In un articolo pubblicato sabato 8 dal The New York Times su questo tema, se assicura che l’Amministrazione di Donald Trump avrebbe stabilito contatti con militari venezuelani per pianificare un colpo di Stato contro il presidente della nazione, Nicolás Maduro.
Secondo il quotidiano ci sono state varie riunioni con militari traditori del Venezuela che hanno pianificato la caduta del presidente Maduro in almeno tre occasioni: nell’estate del 2017 e nel marzo e maggio del 2018.
L’obiettivo degli incontri durante l’ultimo anno è stato di ideare piani per “un cambio di regime” e stabilire contatti clandestini con golpisti in Venezuela, una proposta attraente per Washington, che ha una lunga storia d’interventi segreti in tutta l’America Latina.
I militari traditori hanno chiesto a Washington strumenti di comunicazione cifrati per poter realizzare un colpo coordinato contro le istituzioni democratiche del paese.
Pochi giorni fa i media della stampa hanno diffuso la notizia della riunione del senatore Marco Rubio nella Casa Bianca, con l’assessore della Sicurezza Nazionale, John Bolton, nella quale hanno parlato di un possibile intervento militare in Venezuela.
«Le Forze Armate degli Stati Uniti si utilizzano solamente in caso di minacce alla sicurezza nazionale. Credo che ci sia qualcosa di molto forte che si può usare in questo momento, perchè il Venezuela e il regime di Maduro si sono trasformati in una minaccia per la regione e anche per gli Stati Uniti», ha segnalato Rubio in un’intervista con Univision.
Non sorprende che un senatore come Rubio attacchi Maduro con argomenti assurdi come che il governo chavista appoggia i narcotrafficanti, guerriglieri e i gruppi di terroristi che stanno minacciando la stabilità della Colombia e destabilizzando vari paesi.
Come giustificare o nascondere le evidenti intenzioni del governo nordamericano e quanto di più reazionario della destra più retriva di questo continente?
In questo complesso scenario che lo stesso Marco Rubio definisce come «circostanze che sono cambiate», molti popoli e governi si sono pronunciati dalla ragione e dalla verità ed hanno ratificato che se toccheranno il Venezuela sarà come se toccassero tutti. ( GM – Granma Int.)