
Il primo vicepresidente cubano, Salvador Valdés Mesa, è arrivato sabato 8 in visita ufficiale a Pyongyang, capitale della Repubblica Popolare Democratica della Corea (RPDC), dopo una breve visita nella Repubblica Popolare della Cina, dov’è stato ricevuto dal membro del Burò Politico del Partito Comunista Cinese, Yang Jiechi, e dal vicepresidente, Wang Qishan, tra i vari dirigente.
Al suo arrivo nella RPDC come invitato speciale alla commemorazione del 70º anniversario della fondazione di questo fraterno paese, ha ricevuto il primo abbraccio da Ri Su Yong, vicepresidente del Comitato Centrale del Partito del Lavoro della Corea (PTC).
Nell’aeroporto internazionale della capitale di Sunan gli è stata offerta una cerimonia di Stato riservata solo dal regio protocollo alle grandi personalità, ha informato Prensa Latina.
Questa è la seconda visita nella RPDC del vicepresidente cubano in questa Nazione dov’era andato il 28 giugno del 2016 in qualità d’inviato speciale del Primo Segretario del Comitato Centrale del PCC, Generale d’Esercito Raúl Castro, per informare i massimi dirigenti del PTC sui risultati del VII Congresso del Partito Comunista di Cuba.
In quell’occasione era stato ricevuto dal presidente del PTC, Kim Jong-un.
Fanno parte della delegazione cubana che partecipa alle cerimonie di commemorazione per il 70º anniversario della fondazione della RPDC il primo viceministro delle Relazioni Estere, Marcelino Medina; il direttore di Asia e Oceania della Cancelleria, Alberto Blanco, e l’ambasciatore cubano a Pyongyang, Jesús Aise Sotolongo.
La maggior forza : la fiducia nel popolo coreano
«A 70 anni dalla creazione della Repubblica Popolare Democratica della Corea (RPDC) la maggior forza nordcoreana radica nella fiducia nel popolo», ha assicurato domenica il presidente del Presidium dell’Assemblea Popolare Suprema, Kim Yong-nam, durante la rivista militare realizzata in occasione della ricorrenza.
Kim Jong-un, presidente del Partito del Lavoro della Corea (PTC), che ha guidato la cerimonia, ha sottolineato la potenza militare del suo paese dal 1948, riconosciuta a livello internazionale.
Con le parole d’ordine «realizzeremo la riunificazione », «difenderemo con le nostre vite il PTC», e gli “evviva” per l’anniversario, più di un milione di nord coreani hanno sfilato mostrando la varietà delle componenti dell’Esercito di terra, mare e aria e le truppe strategiche , in un rivista definita “con molto colore, disciplina e organizzazione”, dai media della stampa di una ventina di paesi accreditati.
Il primo vicepresidente cubano, Salvador Valdés Mesa, ha occupato un posto nella presidenza ed è stato salutato da Kim Jong-un, con il quale ha parlato per vari minuti prima dell’inizio della parata militare. ( GM – Granma Int.)





