ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
L’azione legale nella corte del distretto di Washington DC contro il pubblico ministero generale, Jeff Sessions, e altri funzionari del Governo del repubblicano Trump. Photo: Internet

L’Unione Statunitense delle Libertà Civili (ACLU) ha presentato mercoledì  8 una denuncia contro l’amministrazione di Donald Trump per l’eliminazione delle protezioni d’asilo per le vittime della violenza domestica e delle bande.
In accordo con l’organizzazione il mese scorso è stata presentata l’azione legale nella corte del Distretto di Washington DC contro il pubblico ministero generale, Jeff Sessions, e altri funzionari del Governo del repubblicano di Trump.
Nella sua denuncia la ACLU condanna le politiche mediante le quali si è stabilito che in generale i reclami basati sulla violenza domestica o delle bande  «non stabiliranno  le basi per l’asilo, lo status di rifugiata o per un timore credibile e ragionevole di persecuzione».
Jennifer Chang Newell, avvocata del Progetto dei Diritti degli Immigranti dell’Unione, ha segnalato in un comunicato che queste pratiche sono un tentativo ben chiaro dell’esecutivo di Trump d’eliminare le protezioni d’asilo nel paese.
È chiaro che l’obiettivo dell‘amministrazione è negare l’asilo e deportare tutte le persone che sarà possibile, il più rapidamente possibile, ha considerato la professionista, come ha informato PL.
L’azione legale chiede al tribunale che dichiari le politiche di Jeff Sessions come contrarie alle legge e le cancelli, e lo chiama ad emettere un ordine per evitare il ritiro rapido di chi domanda asilo, dando la possibilità di ricevere nuove interviste credibili.
Tra i richiedenti ci sono coloro che hanno ricevuto pseudonimi nel processo e c’è Grace, una donna indigena di un piccolo paese del Guatemala, che ha chiesto asilo dopo la sua fuga da un convivente  abusivo e dal suoi figli membri di una banda. ( GM – Granma Int.)