ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Legge sull’aborto in Argentina. Photo: Reuters

Il Senato dell’Argentina  ha respinto la mattina di ieri, giovedì 9, il progetto di legge per l’interruzione della gravidanza (IVE) mentre migliaia di donne aspettavano un risultato positivo per la legalizzazione dell’aborto.
Le organizzazioni che formano la Campagna Nazionale per il Diritto all’Aborto Legale, Sicuro e Gratuito, promettono di riempire le strade attorno al Congresso, come hanno fatto quando il progetto era in discussione nella Camera Bassa.
Il progetto di questa legge è stato approvato nel mese di giugno dalla Camera Bassa e necessitava ora  il voto del Senato per diventare una legge.
Non essendo stato approvato dalla Camera Alta, il progetto cade in forma definitiva per quest’anno legislativo e non si potrà discuterlo nel Congresso sino a dopo il 1º marzo del 2019, data in cui inizierà un nuovo periodo legislativo.
Con 38 voti contrari e 31 a favore, è terminata la storica sessione nel mezzo di una mobilitazione d¡ massa del popolo argentino.
In Argentina, circa  50.000 donne sono ricoverate ogni anno per le complicazioni derivate dagli aborti e almeno cinquanta muoiono per le complicazioni  degli stessi aborti.

L’ABORTO IN CIFRE

- Si stima ch ogni anno si realizzano almeno 370.000 - 520.000 aborti.

- Dal ritorno alla democrazia  (1983) sono morte 3.030 donne per aborti non sicuri.

- Ogni anno sono almeno 70000  i ricoveri negli ospedali per via delle complicazioni per le interruzioni delle gravidanze realizzate in forma clandestina.

- Almeno 49.000 donne sono state ricoverate negli ospedali pubblici per problemi relazionati all’aborto nel 2013. (Telesur/GM – Granma Int.)