ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
La Unesco ha tolto la barriera delle scogliere coralline del Belice dalla Lista del Patrimonio Mondiale in Pericolo. Photo: Russia Today

La Unesco ha eliminato la barriera delle scogliere coralline del Belice dalla sua Lista del Patrimonio Mondiale in Pericolo, esprimendo un’alta stima delle misure adottate dal Governo per la conservazione di questo luogo, ha informato  Russia Today.
Il Comitato del Patrimonio Mondiale ha risaltato in particolare lo stabilimento di una moratoria sulle esplorazioni petrolifere in tutta la zona di mare del Belice e il rafforzamento del regolamento per la protezione delle mangrovie, si legge nel comunicato dell’organismo della ONU.
La seconda barriera di scogliere coralline del mondo dopo la grande barriera di coralli dell’Australia, è un   habitat importante per alcune specie di animali in pericolo tra le quali  le tartarughe marine, il manatí  il coccodrillo marino dell’ America.
La barriera corallina fu inclusa nella Lista del Patrimonio Mondiale in pericolo nel 2009, per la distruzione delle mangrovie e degli  ecosistemi marini, e per l’estrazione del petrolio offshore e lo sviluppo di progetti di costruzione non sostenibili.

ALCUNI DATI

Il Sistema delle Riserve della Barriera corallina del Belice è formato da una serie di scogliere che si ubicano a una distanza variabile dalla costa del Belice, tra 300 metri dalla costa nel nord  e 40 chilometri nel sud.  

Photo: Russia Today

Ha una lunghezza di circa 300 chilometri e forma parte del sistema  di scogliere coralline Mesoamericano, il secondo sistema di scogliere di corallo più grande nel mondo dopo la Grande Barriera di Corallo dell’Australia.
È la destinazione turistica più importante del Belice e attrae la metà dei 260.000  visitatori, e inoltre è vitale per la industria della pesca.
Si calcola che ha cominciato a formarsi 500 milioni di anni prima dell’esistenza dell’uomo È uno delle barriere di corallo più grande del mare dei Caraibi e del pianeta.  Esiste un’affascinante formazione chiamata El OJo, che è un grande atollo di coralli.  

Photo: Russia Today

Presenta una grande diversità di specie : il pescecane corallino, il pescecane limone, coralli leggeri come il ventaglio marino e duri come il corallo cervello.
I colori dei coralli sono il bianco, verde, rosso, viola, rosa e anche il nero.
Ci sono  molti pesci dei più vari colori che si possono confondere con la scogliera corallina e per questo si dice che è il rifugio di una grande vita marina.
Misura 350 Km. di lunghezza e 25 Km. dalle coste. Forma una rilucente linea bianca da Cayo Ambergis, nel nord del Belice sino a Cayo Ranguana, a sud. Questa grande barriera corallina fa sì che il mare sia molto tranquillo, perché trattiene le ondate forti.
La combinazione degli effetti degli uragani e delle acque più calde può avere effetti devastanti sulle scogliere di corallo.
Il Belice lo ha sperimentato con l’Uragano Mitch nel 1998, quando ha perduto il 50% della vita dei coralli nel 1997 - 998  per la sedimentazione  e le piogge che accompagnano gli uragani.
Charles Darwin l’ha descritta come la barriera di coralli più importante delle Indie Orientali nel 1842. (GM – Granma Int.)

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