ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Il Cancelliere cubano nella ONU. Photo: MINREX

Sr. Presidente:

La piattaforma tecnologica Twitter ha cominciato poco prima del EPU e ha raddoppiato il numero di caratteri. Il Consiglio dei Diritti Umani dovrebbe pensare a come estendere il tempo per far sì che intervengano gli Stati membri.
Ringraziamo coloro che hanno partecipato a questo dialogo e hanno realizzato raccomandazioni sulla base del rispetto ai principi di sovranità e non ingerenza nei temi interni.
È deplorevole che si continui a manipolare la questione dei diritti umani con fini politici, per giustificare il blocco a Cuba e il “cambio di regime”. Non hanno alcuna autorità morale e al contrario sono autori di ampie, ben documentate e impunite violazioni dei diritti umani, attentando gli obiettivi dell’Esame Periodico Universale, e insistono nella selettività, le doppie facciate e la politicizzazione dei diritti umani.
Queste pratiche che in questi anni si stanno di nuovo riproducendo, hanno sprofondato nel discredito l’estinta Commissione dei Diritti Umani e hanno imposto la sua sostituzione con questo Consiglio.
Transiteremmo per un pessimo cammino se permettessimo che questa deviazione si consolidasse nei suoi lavori.
Un dialogo rispettoso, vincolato ai principi di obiettività, imparzialità e non selettivi, con il rispetto della libera determinazione di ogni popolo per decidere il suo proprio sistema politico, economico, sociale e culturale e il suo modello di sviluppo, è la base imprescindibile della cooperazione internazionale in questa materia.
Esamineremo profondamente le raccomandazioni che sono state formulate e daremo le risposte nel settembre del 2018.
Un numero significativamente minore di raccomandazioni ha un carattere d’ingerenza ed è  contrario alla volontà di cooperazione e rispetto su cui si basa questo esercizio.
C’è una curiosa raccomandazione: sono gli Stati Uniti che proibiscono ai loro cittadini di viaggiare a Cuba e restringono la loro libertà di viaggiare e sono coloro che negano ai cubani, alle famiglie cubane i servizi consolari e il rilascio di visti nella loro ambasciata a L’Avana.
Cuba reitera il suo impegno di cooperazione con il sistema dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, in particolare questo Consiglio e i sui meccanismi di applicazione universale e non discriminatori.
Persisteremo con questa nostra “Rivoluzione socialista e democrática, degli umili, con gli umili e per gli umili, proclamata dal Comandante in Capo Fidel Castro Ruz e ispirati  alla fraterna formula di José Martí: “Con tutti e per il bene di tutti”.
Ringrazio gli Stati membri, la segreteria e lei Signor Presidente.
Molte Grazie. (Traduzione Gioia Minuti)