ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

PECHINO.– La Cina ha invitato, lunedì 2 aprile, gli Stati Uniti  a revocare le misure di protezionismo che violano le norme dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC).
Le misure degli USA contro le importazioni provenienti da una minoranza di paesi costituiscono un uso abusivo della clausola d’eccezione della sicurezza della OMC e vanno contro il prinicpio di Non Discriminazione nel sistema del commercio  multilaterale,  ha detto il Ministero del Commercio cinese in un comunicato emesso nella sua pagina web.
Nonostante l’opposizione mondiale, il Governo statunitense ha deciso il mese scorso d’imporre tasse del 25% alle importazioni diell’acciaio e del 10% a quelle dell’alluminio.
Gli interessi della Cina si sono visti fortemente danneggiati, ha  affermato il ministero, citato dalla Xinhua.
Per equilibrare le perdite provocate dalle misure dell’amministrazione Trump, la Cina ha annunciato la sospensione da lunedì 2 delle concessioni delle imposte per 128 prodotti importati dagli USA, ha informato il Ministero del Patrimonio del gigante asiatico.
La Commissione delle Tariffe delle Tasse del Consiglio di Stato ha deciso d’imporre tasse del 15% su 120 prodotti importati dagli Stati Uniti, includendo frutta e articoli relazionati e una tassa del 25% su prodotti d’importazione.
La Cina difende e appoggia un sistema commerciale multilaterale, ma il Ministero ha segnalato che sospendere la concessione delle imposte sulle importazioni statunitensi è una misura per salvaguardare gli interessi della Cina seguendo le regole della OMC. ( GM – Granma Int.)