ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Frontiera. Esistono già più di 1000 chilometri di sbarramento alla frontiera tra il Messico e gli Stati Uniti. Photo: AFP

MESSICO.–Il Governo messicano ha chiesto agli Uniti di charire la sua decisione di militarizzare la frontiera sud, dopo l’annuncio fatto dal  presidente Donald Trump.
Il segretario messicano delle Relazioni Estere, Luis Videgaray, ha affermato attraverso la rete socile Twitter che il Governo del suo paese, guidato da Enrique Peña Nieto, ha chiesto al vicino del nord di chiarire l’annuncio di Trump sull’uso dell’esercito alla frontiera.
Il Cancelliere ha segnalato che: «Il Governo del Messico definirà la sua posizione in funzione di questa dichiarazione e sempre in difesa della nostra sovranità e interesse nazionale».
Pochi giorni fa Trump ha espresso il suo desiderio che le forze armate statunitensi s’incarichino di proteggere la frontiera con il Messico sino a quando non sarà  costruito il muro, un piano che ha inquietato il Governo messicano.
Il candidato alla presidenza del Messico, Andrés Manuel López Obrador, ha chiamato a creare una catena umana per la pace se il presidente nordamericano militarizza la frontiera nella sua crociata contro gli emigranti, ha indicato, riportato da Prensa Latina.
«Se Trump spiegherà i militari, noi manifesteremo vestiti di bianco, migliaia di messicani lungo i 3185 chilometri di frontiera con gli Stati Uniti», ha affermato il candidato della coalizione “Juntos Haremos Historia” (Uniti faremo storia)  in un comizio della sua campagna elettorale a Coahuila. (GM - Granma Int.)