ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Winnie Mandela Photo: ABC

La veterana combattente  antiapartheid Winnie Mandela, che era divenuta il riflesso della donna sudafricana negli anni della repressione contro la popolazione negra molto più numerosa, è morta ieri lunedì 2 aprile a 81 anni, ha informato Prensa Latina.
La portavoce  Zodwa Zwane  ha confermato che Winnie è morta nel pomeriggio e che la famiglia emetterà una dichiarazione tra poche ore.
Nomzamo Winifred Madikizela era nata nel 1936 nella località di Bizana, nella provincia di Cabo Oriental, e si era trasferita a  Johannesburgh nel 1957 per studiare Lavoro Sociale; lì conobbe il leggendario dirigente  Nelson Mandela, con il quale si sposò l’anno dopo, ed ebbero due figlie.
Il matrimonio terminò nel 1996.

Nelson e Winnie Mandela dopo la liberazione del leader sudafricano nel febbraio del 1990. Photo: AFP

Icona della lotta e resistenza delle donne in questo paese dell’Africa australe, Winnie è ricordata per il suo scontro con le autorità della segregazione razziale in Sudafrica, per le sue arringhe politiche, quando l’allora suo marito Nelson era prigioniero con gli altri dirigenti del Congresso Nazionale Africano (ANC) a Robben Island.
Nel 1993 fu eletta presidente della lega delle Donne del ANC.
Fu ministro di Arte, Cultura, Scienza e Tecnologia nel primo governo dopo la  fine del apartheid e separata dal suo incarico ufficiale nel 1996.
Sino alla sua morte ha partecipato al lavoro comunitario nella sua residenza di Soweto. (GM – Granma Int.)