ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

San Salvador.- Il presidente di El Salvador, Sánchez Cerén, ha salutato l’annuncio della canonizzazione di Oscar Arnulfo Romero, l’arcivescovo di San Salvador assassinato nel 1980 dagli squadroni della morte.

«Ci riempie d’immensa allegria conoscere l’annuncio del Vaticano sulla canonizzazione di Monsignr Romero», ha dichiarato il capo di Stato nelle reti sociali dopo la notizia dell’avallo del Vaticano.

Il mandatario, noto come 'Il Professore' per la sua formazione pedagogica, ha appoggiato varie iniziative per mediare con Papa Francisco l’elevazione agli altari di coloro che molti già chiamano San Romero d’America.

«Credo che questo scenario della sua canonizzazione genererà una nuova situazione nel paese che s’incamminerà seguendo gli insegnamenti di Monsignor Romero», aveva assicurato Sánchez Cerén l’anno scorso nella Cattedrale Metropolitana.

Romero è stato beatificato durante il papato dell’argentino Jorge Bergoglio (Francisco) e molti sperano che il primo pontefice latinoamericano sia colui che canonizzerà il vescovo martire di El Salvador.

Oltre al messaggio presidenziale il governo di El Salvador ha espresso attraverso il Ministero delle Relazioni Estere la sua congratulazione per il decreto per la canonizzazione di Monsignor Romero.

Monsignr Romero viene ricordato per il suo impagabile legato, il suo impegno e il suo lavoro pastorale a favore dei più necessitati, segnala la Cancelleria che ringrazia il Vaticano per aver riconosciuto la dedizione e il sacrificio del beato.

Papa Francisco I e il prefetto della Congregazione per la causa dei Santi, il cardinale Angelo Amato, hanno firmato la canonizzazione di Romero e di Papa Paolo VI.

La canonizzazione dell’arcivescovo di San Salvador era prevista con un decreto che riconosceva il martirio di Romero 'in odium fidei' (assassinato per odio alla fede), che risparmia il requisito d’aver operato un miracolo.

Noto anche come la Voce dei Senza Voce, Romero fu assassinato dagli squadroni della morte agli albori della guerra civile che ha dissanguato questa nazione centro americana per 12 anni.

Nella sua predica si era caratterizzato per fomentare la lotta in difesa dei diritti umani in San Salvador, condannando la violenza e la repressione esercitate dall’ Esercito salvadoregno, affine all’oligarchia locale.

Fonti extra-ufficiali stimano che la canonizzazione potrebbe avvenire il 21 ottobre, durante il sinodo dei vescovi nel Vaticano. ( GM – Granma Int.)