ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: El Tiempo

WASHINGTON.– Una coalizione di 28 tour operatori e compagnie degli USA, specializzate in viaggi educativi a Cuba hanno reclamato di recente al presidente Donald Trump, la riduzione delle restrizioni dei viaggi nell’Isola.
Di fatto, Cuba rientra nella categoria 3 di allerta (riconsiderare il viaggio) del Governo degli Stati Uniti che raccomanda di «evitare di  viaggiare per via di seri rischi per la sicurezza ».
Questo è  avvenuto esattamente da ieri  5 marzo, mentre  l’Ambasciata degli Stati Uniti a L’Avana funziona  con il personale minimo necessario per realizzare funzioni diplomatiche e consolari indispensabili.
Questa decisione di Washington risponde  a motivazioni politiche e non ha alcuna relazione con la sicurezza dei funzionari, come ha sostenuto la Cancelleria cubana.
Più di quattro milioni di visitatori stranieri hanno visitato Cuba nel 2017  e circa 620.000 erano statunitensi.
Anche una delegazione bicamerale  degli USA ha assicurato di sentirsi decisamente sicura nell’Isola dove i congressisti  hanno viaggiato accompagnati da familiari. ( Traduzione GM – Granma Int.)