ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

BRUXELLES.– Il presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, ha condannato i crimini commessi contro milioni di ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale ed ha allertato a proposito delle crescenti manifestazioni di odio e antisemitismo nel continente europeo.
 In un comunicato per il Giorno Internazionale della Memoria delle Víittime dell’Olocausto, ch si celebra ogni 27 gennaio, il politico lussemburghese ha incitato i cittadini «ad alzare le loro voci e passare all’azione di fronte ad azioni razziste».
«Dobbiamo rimanere all’erta di fronte all’odio, la discriminazione e la disumanizzazione. Dobbiamo affrontare coloro che propagano menzogne sulla nostra storia e negano l’olocausto e il suo significato per l’Europa di oggi», ha affermato.
Juncker inoltre ha invitato ad onorare la memoria dei  sei milioni degli ebrei e delle altre persone assassinate durante il capitolo più nero della storia moderna dell’Europa ed ha sostenuto la costruzione di una società forte che difenda il giusto.
«Diffondere la conoscenza sull’Olocausto costituisce un fattore essenziale per generare repulsione contro tutte le forme di odio», ha sostenuto. (Traduzione GM - Granma Int.)