ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Washington ha creato una nuova Forza Operatva in Internet per la sovversione in Cuba. Foto: Dipartimento di Stato

Il governo statunitense ha annunciato ieri martedì 22, la creazione di una nuova Forza Operativa in Internet, dedicata a sovvertire l’ordine interno in Cuba.

«Il Dipartimento di Stato convoca una Forza Operativa in Internet per Cuba composta da funzionari alcuni del governo e altri no, con l’obiettivo di promuovere il libero flusso delle informazioni in Cuba», riferisce un comunicato apparso nella sua pagina web ufficiale.

Nel passato, frasi come «lavorare per la libertà d’espressione» e «espandere

l accesso a internet in Cuba» erano state utilizzate da Washington per mascherare piani di destabilizzazione con l’uso delle nuove tecnologie

Uno degli esempi più noti è stato il progetto ZunZuneo, smascherato nel 2014 dall’agenzia AP, che pretendeva di creare una piattaforma di messaggeria tra i giovani cubani simile a Twitter, ma il cui vero proposito era promuovere azioni contro l’ordine interno del paese.

Questo nuovo esperimento del Dipartimento di Stato, dice il comunicato, segue le direttrici pianificate dal presidente Donald Trump nel suo memorandum presidenziale del 16 giugno del 2017.

A Miami, circondato da membri della destra più reazionaria d’origine cubana, il mandatario aveva annunciato allora un cambio di politica verso Cuba, con il fine di rinforzare il blocco e rendere più difficili i viaggi tra i due paesi.

«La Forza Operativa esaminerà le opportunità per espandere l’accesso a internet in Cuba e ai mezzi di comunicazione indipendenti», aggiunge l’annuncio del Dipartimento di Stato.

Una forza «operativa» o «task force» in inglese è una terminologia che proviene dalle Forze Armate degli Stati Uniti e definisce un’unità temporanea stabilita per lavorare in un’operazione o missione concreta.

Cuba, per decisione sovrana e nella misura delle sue possibilità economiche fa crescere l’acceso dei suoi cittadini alla rete del reti

La specialista Rosa Miriam Elizalde, ha informato che «il 2017 sarà ricordato come quello del boom dell’espansione dell’accesso alla rete nel nostro paese, con il 40% dei cubani con connessione a Internet, il 37% più che nel 2010, e per la naturalizzazione negli spazi urbani da una punta all’altra dell’Isola».

Secondo dati ufficiali , nel 2017 l’Impresa delle Telecomunicazioni d Cuba (ETECSA) ha attivato 600.000 nuove linee di cellulari, per un totale di 4,5 milioni di dispositivi in mano alla popolazione.

Ogni giorno sono state realizzate 250000 connessioni attraverso circa 500 punti d’accesso pubblico in tutto il territorio e Cuba è stata il paese con la maggior crescita nelle due categorie di connessione digitale, in accordo con il rapporto

Digital 2017 Global Overview: la presenza nelle reti sociali —con più di 2,7 milioni di nuovi utenti e il 365% d’incremento rispetto all’anno precedente— e l’uso di cellulari per accedere alle reti sociali —2,6 milioni de nuovi utenti e un aumento del 385%. ( Traduzione GM – Granma Int.)