ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Migliaia di persone si sono concentrate a Washington per appoggiare la seconda edizione della “Marcia delle Donne”. Photo: Getty Images

Un anno dopo la presa del potere di Donald Trump come presidente degli Stati Uniti, decine di migliaia di persone hanno occupato le strade delle principali città statunitensi per opporsi alle politiche del magnate-presidente.

A un anno dalla sua elezione non sembrano esistere molte ragioni per festeggiare e a migliaia si sono riuniti a Nuova York, Washington,Los Angeles e Chicago.

La convocazione è stata fatta da diverse organizzazioni civili, tra le quali la nota “Marcia delle Donne” un gruppo che il 21 gennaio del 2017 aveva mobilitato tre milioni di persone in tutti gli USA dopo un solo giorno dall’assunzione della presidenza di Trump, ha informato la BBC.

I partecipanti hanno manifestato a favore dell’uguaglianza, dei diritti della donna e contro le politiche e i pronunciamenti machisti del mandatario statunitense.

Tra le critiche più frequenti quelle alle misure migratorie e sanitarie fomentate da Trump, le domande per l’uguaglianza dei diritti delle donne, degli immigranti e dei membri della comunità LGTBI e contro le aggressioni sessuali, ha aggiunto una nota di Reuters.

Molti vedono nella “Marcia delle Donne” parte dell’origine del movimento

Me too (Anche io) contro le molestie sessuali che negli ultimi mesi ha spinto migliaia di donne di tutto il mondo a denunciare pubblicamente gli abusi sofferti in distinte epoche e ambiti della loro vita.

Anche se non affollate come quella realizzata l’anno scorso a Washington –una delle manifestazioni più grandi della storia degli Stati Uniti - la seconda edizione di queste marce continua a dimostrare il rifiuto di Trump presidente, con lo sguardo posto nelle elezioni legislative del 2018.

«Nel 2018 dobbiamo trasformare il nostro lavoro in azioni prima delle elezioni a delle Donne, ha informato AFP.metà del mandato», ha detto Tamika Mallory, una delle presidenti della Marcia

Trump senza dubbio sembra ignorare il motivo delle marce ed ha scritto in

Twitter che «era un giorno perfetto perchè tute le donne marcino».

Inoltre ha segnalato che gli USA hanno il livello di disoccupazione più basso in 18 anni».

La chiusura del Governo

Si è saputo anche che all’alba di sabato 20 è iniziata la chiusura del Governo Federale degli USA dopo che l’orologio ha segnato la mezzanotte e senza un accordo tra repubblicani e democratici attorno al suo finanziamento provvisorio.

L’Amministrazione federale è entrata in shutdown per la seconda volta in poco più di quattro anni: la chiusura parziale del 2013, quando i repubblicani rifiutarono di finanziare il Obamacare, costò al Governo di Barack Obama

24 000 milioni di dollari, durò 16 gionri e danneggiò circa 800.000

Il shutdown dell’Amministrazione federale provoca la chiusura dei servizi pubblici e delle agenzie statali non essenziali, così come la sospensione temporanea di gran parte dei dipendenti. Questo è accaduto 18 volte negli USA dal 1976.

Una cifra simile di lavoratori danneggiati si prevede per questo

shutdown, che si estenderà sino a che i legislatori non si metteranno d’accordo sul bilancio. L’impatto economico per il paese nordamericano promette d’essere di grandi proporzioni.

Inoltre la reputazione del Partito Repubblicano si sta vedendo seriamente

danneggiata, dato che si tratta della prima chiusura del Governo degli Stati Uniti che si effettua con lo stesso partito di chi sta alla guida della Casa Bianca e delle due Camere del Congresso, ha riferito AP ( Traduzione GM - Granma Int.)