ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
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WASHINGTON.— Un gruppo di democratici della Camera dei Rappresentanti statunitensi ha appena presentato una risoluzione di censura contro il presidente Donald Trump, per via dei suoi commenti offensivi, definiti razzisti, contro nazioni latinoamericane e africane.

La mozione chiede che il mandatario chieda scusa per le sue parole e lo faccia pubblicamente.

Inoltre dei legislatori hanno proposto di rinnovare le protezioni per gli immigranti di Haiti, El Salvador e delle nazioni africane.

La risoluzione che mette in evidenza la disaprovvazione del linguaggio usato dal governante, è uno sforzo del Caucus Negro del Congresso (CBC, la sigla in inglese) e dei membri   democratici del Comitato Giudiziario della Camera bassa.

L’11 gennaio, durante una riunione con dei legislatori per abbordare il tema migratorio, il leader dell’Esecutivo ha criticato che gli Stati Uniti debbano accettare gli immigranti di Haiti, El Salvador e di nazioni africane che ha definito “paesi di merda”, invece di favorire l’entrata di cittadini di altri paesi come la Norvegia , ha riportato il quotidiano The Washington Post.

Pochi giorni fa la Casa Bianca ha annunciato la fine dello status di protezione temporanea per più di 200.000 salvadoregni e nicaraguensi, che li obbligherà ad abbandonare il paese prima della metà del 2019.

Nel novembre scorso ha fatto lo stesso con 50.000 haitiani accolti dopo il terremoto del 2010.

Cittadini della Somalia, Siria, Sudan, Sudan del Sud e Nepal corrono lo stesso pericolo d’esseere deportati in qualche momento.

Il membro del CBC e rappresentante democratico per la Luisiana, Cedric Richmond, ha detto che il gruppo responsabile dell’iniziativa vuole che la gente dell’Africa, El Salvador e Haiti sappia che questo non è quello che sente il popolo statunitense.

«Non solo rispettiamo, ma appoggiamo i vostri paesi e riconosciamo il contributo che le vostre nazionalità danno al mondo», ha detto. (Traduzione GM – Granma Int.)