ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

BUENOS AIRES.–Il Ministero della Sicurezza argentino ha annunciato il 3 gennaio la promozione di alcuni membri della  Gendarmeria Nazionale, tra i quali Emmanuel Echazú, l’unico imputato nella causa di Santiago Maldonado,
il cui cadavere è stato trovato nel mese d’ottobre nel fiume  Chubut, nel sud del paese,  78 giorni dopo la sua scomparsa.
Questo annuncio è stato pubblicato nel Bollettino Ufficiale argentino e spiega che “circa 700 membri della forza di sicurezza si trovano in condizione di promozione e non esistono impedimenti per la loro promozione al grado immediatamente superiore”, ha riferito l’agenzia EFE.
Santiago Maldonado era un giovane di  28 anni il cui corpo è stato trovato lo scorso 17 ottobre nel fiume Chubut, vicino al luogo dov’era scomparso mentre partecipava ad una protesta della comunità mapuche, repressa dalla gendarmeria, la guardia di frontiera argentina.
La sua famiglia e vari organismi umanitari, oltre a gran parte della società civile, hanno attribuito a questo corpo la sicurezza della responsabilità della sua morte, anche se i risultati dell’autopsia hanno determinato che Maldonado è morto per affogamento nelle acque del fiume Chubut.
Come hanno informato i media locali, Echazú era uno degli agenti che aveva partecipato alla repressione della protesta ed aveva anche denunciato d’aver ricevuto una pietrata in faccia.
Le reazioni alla sua promozione non hanno tardato ad arrivare ed hanno riempito le pubblicazioni delle reti sociali.
La più forte è la risposta della famiglia del giovane, che ha pubblicato nella sua pagina ufficiale di Facebook che questa decisione appare «come minimo prematura, perchè c’è in corso un’investigazione sulla responsabilità di questo e di altri agenti in un caso gravissimo come quello della scomparsa e della morte di  Santiago». ( Traduzione GM – Granma Int.)