ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Cyril Ramaphosa. Photo: *News 24

PRETORIA.—Il  Congresso Nazionale Africano (ANC), che è al governo, ha scelto come suo nuovo leader  per i prossimi cinque anni il sino ad ora vice presidente  dell ‘organizzazione e del Governo, Cyril Ramaphosa.
Il dirigente,  che ha sostituito Jacob Zuma, diviene così il candidato dell’organizzazione per le elezioni politiche del 2019  e da ora  avrà sulle spalle la responsabilità delle numerose sfide che affronta il Sudafrica.
Secondo la Commissione Elettorale,  Ramaphosa, dopo una accanita  campagna  elettorale, ha ottenuto  2.440 voti, mentre la sua rivale, la capace politica  Nkosozana Dlamini Zuma, ne ha ottenuti  2.261,  ha riferito  PL.
Il resto dei membri del  Comitato Nazionale Esecutivo del ANC sono David Mabuza, sino ad ora capo provinciale del ANC a Mpumalanga, come vice presidente, e l’uscente  segretario generale, Gwede Mantashe, che sarà d’ora in poi Coordinatore Nazionale.
La relazione include  Ace Magashule, primo ministro dello Stato Libere, con il ruolo di  segretario generale; Jessi Duarte alla vice segreteria generale, incarico per il quale è stata rieletta e, come Tesoriere,  Paul Mashatile, ex ministro di Arte e Cultura.
Nato a Soweto nel 1952, Ramaphosa fu recluso in varie occasioni per la sua posizione, perchè si opponeva al regime dell’apartheid e conta con il sostegno dei sindacati e del settore delle imprese che, apparentemente, si aspettano una miracoloso recupero economico durante la sua gestione.
Oltre allo sviluppo economico del paese, Ramaphosa dovrà dare soluzioni a problemi molto importanti per la maggioranza della popolazione, come la povertà, la disoccupazione che colpisce il 27% della sua popolazione attiva e le disuguaglianze  sociali provocate da un’ingiusta  ripartizione  con livelli a detrimento per i negri, ha concluso Prensa Latina ( Traduzione GM – Granma Int.)