ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

RAMALLAH.– Il segretario generale dell’Organizzazione di Liberazione della Palestina (OLP), Saeb Erekat, si è pronunciato  contro gli annunciati piani di Washington di riconoscere Gerusalemme  come capitale d’Israele.
«Questa azione, ha detto, squalificherebbe automaticamente Washington da ogni impegno e ruolo in qualsiasi iniziativa per conquistare una pace giusta e duratura nel Medio Oriente. Se il governo degli Stati Uniti decide di contraddire i suoi impegni internazionali e la sua politica estera storica, riconoscendo Gerusalemme come la capitale d’Israele, ha aggiunto, questo promuoverà l’anarchia internazionale e la mancanza di rispetto per le istituzioni e le leggi mondiali».
«Se si concreterà questo piano nordamericano, ha indicato Erekat, questo contribuirà a una maggior destabilizzazione della regione e deluderà tutti coloro che credono che si possa trovare una soluzione pacifica per porre fine a più di 50 anni d’occupazione israeliana, 70 anni d’esilio e decenni di violazioni sistematiche dei diritti nazionali e umani palestinesi.
Il presidente palestinese, Mahmoud Abbas, ha ordinato al ministro dei Temi Esteri e gli Espatriati, Riyad Al Malki, di convocare due riunioni: una della Lega Araba e una dell’Organizzazione della Cooperazione Islamica, per analizzare la situazione di Gerusalemme e dei suoi luoghi sacri.
«Gerusalemme è il cuore sociale, politico, culturale, religioso ed economico della Palestina.  Ed è anche il cuore di migliaia di milioni di credenti delle tre regioni monoteiste. Quindi è il cuore del mondo arabo», ha ricordato  Abbas. (PL/ Traduzione GM –Granma Int.)