ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
In Cile, i laureati della ELAM con gruppi di solidarietà con Cuba,hanno ricordato la figura de Fidel. Photo: *EmbacubaChile

Come mostra del fatto che una figura quando va nel profondo, lascia impronte in tutto il mondo che la circonda, il mondo ha ricordato con giornate di commemorazione nel primo  anniversario della sua morte, il legato di Fidel.
L’omaggio al  Comandante in  capo si è sentito in Sri Lanka, organizzato dal  Comitato Nazionale di Solidarietà  con Cuba, l’Associazione di Amicizia Sri Lanka–Cuba e l’Associazione  dei Laureati .
Sono intervenuti leaders di diversi partiti politici e membri del Parlamento, che hanno risaltato la vigenza del pensiero politico del Comandante, i suoi principi di dignità, sovranità e solidarietà .
Tra loro Dinesh Gunawardena, membro del Parlamento, ex ministro, presidente dell’Associazione di Amiciza e leader  del Partito; Mahajana Eksath Peramuna (People's United Front–Frente Unidad Popular) , leader del gruppo  Alianza Unidad nel Parlamento. Ugualmente va segnalata la presenza di Dew Gunasekara, Segretario Generale del Partito Comunista di Sri Lanka.
Dall’America Latina sono giunte altre mostre di solidarietà, i cui propositi sono stati risaltare il legatodel leader storico della Rivoluzione Cubana.
Laureati della Scuola Latinoamericana di Medicina (ELAM) di Cuba assieme a gruppi della solidarietà con l’Isola dei Caraibi, hanno ricordato l’eterna figura.
I professionisti laureati in Cuba e il movimento di solidarietà in Cile hanno fatto coincidere l’occasione con la consegna della prima parte di una donazione per i danneggiati dall’uragano Irma.
Collettivi di solidarietà con Cuba hanno collocato manifesti in varie aree della capitale cilena in omaggio al Comandante.
È stata organizzata una gala politico culturale ed è stato ricordato il legato di rivoluzionari come Fidel, Camilo e il Che e la conseguenza delle loro vite con le loro idee e la vigenza dei loro postulati.
I presenti hanno riaffermato l’impegno con la Rivoluzione Cubana.
Dalla Norvegia è stato inviato al popolo cubano un messaggio di solidarietà da parte della direzione del  Partito Comunista Norvegese.
Il testo è stato consegnato da  Svend Jacobsen all’ambasciata  cubana.
«Per favore, accettate il nostro omaggio al grande leader della Rivoluzione Cubana in occasione del primo anniversario della sua morte», dice il testo.
L’economista e analista politico residente in Svizzera, Peter Koenig, che è stato funzionario del Banco Mondiale per 30 anni, ha inviata un messaggio alla rappresentazione cubana a Ginevra, in cui afferma:«Un anno fa è partito il Grande Rivoluzionario, il preveggente Fidel Castro. È partito come essere terrestre, ma come essere spirituale continuerà per i tempi, lasciando la sua impronta in questo mondo e risvegliando i giovani,  generazione per generazione, poco a poco. Non ti dimenticheremo mai Fidel».
L’ambasciatore del Sudafrica in Arabia Saudita, Saad Cachalia, ha inviato una comunicazione al suo pari dell’Isola in Riad.
«Ricordiamo la morte del Comandante in Capo, Presidente Fidel Castro. Viva lo spirito immortale del compagno Castro», ha risaltato.
Samuel Wanitzsch, coordinatore nazionale dell’Associazione Svizzera - Cuba ha commentato che l’unità di parola e d’azione senza precedenti che incontriamo in Fidel e la sua degna posizione verticale sempre orientata verso la verità, la giustizia e la pace sono quello che motiva lui e tutti gli amici ad essere solidali con l’Isola e ad aiutare a preservare le conquiste della Rivoluzione e cercare di portarle in questo mondo così castigato.
In un discorso durante la cerimonia d’omaggio a Fidel, ha detto che con il suo genio politico unico era capace di smascherare con una sola franse la doppia morale e la falsità della mal chiamata comunità occidentale dei valori.
«Voi mandate le armi, noi i medici!»
Poi ha ricordato che Fidel ha smascherato il capitalismo una  e un’altra volta. Questo non è piaciuto ai poderosi e quasi tutti hanno reagito con odio, imposto blocchi, mandato sbirri e inviato i loro scrittori di terza categoria.
Niente di tutto questo ha potuto impedire a Fidel si realizzare l’opera della vita, iscrivendosi come una delle personalità più grandi dei nostri tempi, nella storia dell’umanità.
Il Partito Comunista del Benin ha inviato una dichiarazione in occasione del primo anniversario della scomparsa fisica del Comandante in Capo. (Traduzione GM – Granma Int.)