ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: EFE

TEGUCIGALPA.– Gli assassinii degli attivisti politici continuano in Honduras prima delle elezioni politiche di domenica 26 novembre, nonostante l’autorizzazione alle Forze Armate di presenziare il paese e la proibizione dell’ uso di armi da fuoco per le votazioni.
Un fatto tra i più recenti è avvenuto la mattina di mercoledì 22, quando il dirigente del Partito Alianza, all’opposizione, José Mario Discua Henríquez, è stato trovato morto nella località in cui viveva, nella zona centrale in Honduras, ha riferito Telesur.
Le relazioni delle investigazioni sostengono che la sua morte è stata provocata da lesioni gravi alla testa. Il cadavere è stato portato all’obitorio della capitale per determinare le vere cause della sua morte.
Gli altri tre difensori morti sono  José Gonzalo Castillo Chávez, docente e membro politico del Partito Libertad y Refundación, assassinato con un’arma bianca da sconosciuti; Mario Reinieri González, membro e coordinatore del Partito Nazionale di Honduras, ferito mortalmente lo scorso 7 novembre da sconosciuti nella sua residenza e Ilsia Raquel Portillo Guevara,  intercettata da  sconosciuti e assassinata con uno sparo martedì 21, tornando a casa sua. (Traduzione GM – Granma Int.)