ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Un nuovo strumento di pronostico disegnato da specialisti del Laboratorio di Propulsione a Reazione della NASA (California, USA) Permette di predire che il disgelo dei ghiacciai della Groenlandia e dell’Antartide, e il conseguente aumento del livello del mare,  danneggeranno varie città sulle coste.
Gli autori dello studio sul fenomeno hanno applicato il loro nuovo metodo denominato «mappa graduate delle orme» (gradient fingerprint mapping o GFM, la sigla in inglese), a 293 città di porto in varie regioni del mondo ed hanno ottenuto così la detta “impronta graduata” per ogni località.
 Il nuovo strumento considera le perturbazioni nella forza di gravità e nel giro della Terra che influiscono nella distribuzione spaziale dell’acqua dei ghiacciai così come sull’effetto che hanno le ubicazioni sei sistemi di drenaggio in ogni città.

LA MAPPA DEL DISGELO

Secondo la mappa interattiva,  che mostra le orme  graduali per ogni città studiata, le città  latino americane come Rio de Janeiro, Caracas, Lima e Santiago del Cile, saranno danneggiate dall’aumento del livello del mare per via del disgelo della parte sudovest dell’Antartide e dalla parte sud della Groenlandia.
In particolare, il disgelo nella penisola Antartide, che è la porzione di terra più settentrionale del continente gelato, danneggerà le città latinoamericane, anche se non tanto Buenos Aires e Montevideo.
I ghiacciai che eleveranno per primi il livello del mare a Barcellona e Gibilterra si trovano a ovest della Groenlandia, come si vede nella mappa.
Nel caso di Nuova York, il disgelo delle parti settentrionali e orientali della Groenlandia rappresentano ilmaggior pericolo mentr eper londra la crescita rápida de livello de mare locale sarà provocata dai cmabi nel nord ovest della Groenlandia, spiega lo studio.
Anche se nessuna città messicana appare nella mappa, il modello d’effetto del riscaldamento per San Diego o Nuova Orleans è somigliante al resto delle città  latinoamericane.
«Possiamo calcolare la sensibilità esatta per una città specifica, e del livello del mare rispetto ad ogni massa di gelo nel mondo»,  ha spiegato uno dei principli autori dello studio, Eric Larour. ( Traduzione GM – Granma Int.)