ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Cubaminrex

WASHINGTON.– Il Dipartimento nordamericano del Tesoro ha annunciato che la firma finanziaria American Express Company (Amex) pagherà una multa di 204.277 dollari per la presunta violazione del blocco imposto a Cuba da più di 55 anni.
L’Ufficio di Controllo degli Attivi Stranieri - OFAC-  di questa entità  federale ha informato  che questa sanzione è relazionata con le possibili responsabilità della compagnia belga BCC Corporate S.A. (BCCC) in  apparenti infrazioni ai Regolamenti di  Controllo degli Attivi  Cubani.
Nel testo si legge che la BCCC è un’impresa che emette carte di credito e servizi corporativi a clienti con basi in Europa.
«Nel momento delle apparenti violazioni, la BCCC era una sussidiaria di Alpha Card Group, che a sua volta era proprietà al 50% di Amex, un’istituzione finanziaria degli Stati Uniti».
In accordo con la OFAC, Amex  ha accettato di pagare los 204.277 dollari per liquidare una possibile responsabilità civile nel tema.
L’ufficio del Dipartimento del Tesoro ha riferito che dal 9 aprile del 2009 al 3 febbraio del 2014, le carte di crédito  che la BCCC aveva emesso per i suoi clienti corporativi, erano state utilizzate per realizzare acquisti in Cuba.
Il documento segnala che Alpha Card e  la BCCC disponevano delle politiche e dei procedimenti per controllare le transazioni per le coincidenze con la Lista dei Nazionali Specialmente Designati e le Persone Bloccate della OFAC, con il fine di rispettare le leggi delle sanzioni economiche degli Stati Uniti.
Senza dubbio l’entità ha sostenuto che non sono stati implementati controlli per evitare che le carte di credito emesse dalla  BCCC si utilizzassero nell’Isola dei Caraibi.  
La nuova sanzione si unisce alle altre emesse quest’anno contro le compagnie nordamericane  e le straniere.  (PL/ Traduzione GM – Granma Int.) )