ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: TELESUR

MOSCA.–La situazione politico-militare nella nostra frontiera occidentale, dove l’Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO) concentra le sue forze si mostra tesa e può aumentare la tensione, ha avvertito il ministro russo della Difesa, Serguéi Shoigú.
«Crescono l’intensità e la dimensione della preparazione combattiva e operativa delle  forze armate dei paesi dell’Alleanza Atlantica vicino alle nostre frontiere», ha detto.
«Solo negli ultimi tre mesi, nel territorio delle nazioni dell’Europa dell’est e delle repubbliche con coste sul  mar Baltico, sono state realizzate più di 30 manovre», ha indicato ancora Shoigú.
Il titolare della Difesa ha ricordato che in questa zona  e in Polonia, la NATO ha concentrato quattro battaglioni multinazionali, formati da circa 5.000 militari, ha riferito PL .
« Inoltre nei territori polacchi sono spiegate una brigata britannica e un’altra d’ aviazione da combattimento degli Stati Uniti, mentre il Pentagono continua lo sviluppo delle componenti del suo sistema antimissile», ha segnalato il funzionario russo.
«Negli ultimi anni la NATO ha intensificato le sue azioni di guerra vicino ai nostri limiti occidentali e nell’ottobre scorso la stampa statunitense ha rivelato che la sede del Dipartimento di Difesa degli USA si dispone a creare due nuove formazioni militari per agire nel caso di un conflitto con la Russia», ha affermato ancora lo statista.
«Le attività dell’alleanza atlantica in molte occasioni presentano un carattere apertamente anti-russo e utilizzano come pretesto la presunta minaccia della nostra nazione, per concentrare truppe e mezzi vicino a noi», ha denunciato  
Shoigú.
«Intanto  il Ministero della Difesa applica misure per neutralizzare le minacce, includendo l’incremento della preparazione combattiva del distretto militare occidentale. Per esempio, le 20 attività pianificate e sviluppate con questo fine nel 2017», ha concluso. ( Traduzione GM – Granma Int.)