ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

NAZIONI  UNITE.– Cuba  ha reclamato nelle Nazioni Unite la fine immediata delle violazioni e dei maltrattamenti che soffrono i palestinesi come risultato di mezzo secolo di occupazione e aggressioni di Israele, ha Informato Prensa Latina.
In un dibattito della Quarta Commissione dell’Assemblea Generale, organo che si occupa dei temi della decolonizzazione e la politica speciale, la rappresentante permanente alterna cubana, Ana Silvia Rodríguez, ha espresso preoccupazione per la situazione che impera in questa  parte del Medio Oriente.
«Il popolo palestinese continua a soffrire profondamente da più di 50 anni per l’occupazione straniera illegale e le politiche e le pratiche  illegali israeliane,  per le gravi violazioni del diritto internazionale, includendo il diritto umanitario e i diritti umani», ha denunciato.
La diplomatica si è riferita ai rapporti presentati dall’organizzazione, tra i quali quello della prima settimana di novembre, presentati nella Quarta Commissione che evidenziano lo scenario che esiste nei territori palestinesi, marcati dall’occupazione, la confisca delle terre e delle proprietà, la colonizzazione con gli insediamenti, gli sfollamenti forzati e le punizioni collettive.
La Rodríguez  ha insistito a nome di Cuba nel Consiglio di Sicurezza che si agisca per fermare i crimini ed ha reclamato la fine del blocco israeliano imposto alla Striscia di Gaza: una misura applicata da più di un decennio con serie conseguenze umanitarie.
«È davvero penoso che il Consiglio di Sicurezza, organo incaricato di mantenere la pace e la sicurezza internazionali, non sia stato capace di ottenere un accordo che ponga fine in maniera definitiva alle aggressioni e alle pratiche di colonizzazione del popolo palestinese», ha sottolineato.
Nel suo intervento l’ambasciatrice ha reiterato l’appoggio dell’Isola alla soluzione dei due Stati con la materializzazione del diritto dei palestinesi all’ autodeterminazione e l’accesso a uno Stato libero e sovrano con la capitale in Gerusalemme orientale e le frontiere precedenti il 1967.
La Rodríguez ha anche reclamato nel Forum della Quarta Commissione dell’Assamblea Generale della ONU la fine dell’occupazione israeliana del Golan della Siria ( Traduzione GM – Granma Int.)