ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

BRASILIA.— Fonti diplomatiche hano informato che in nove Stati del nordest del Brasile si sta sviluppando un’intensa campagna per condannare l’indurito blocco che i governi degli Stati Uniti mantengono  da quasi 60 anni contro Cuba.
Le Assemblee Legislative degli stati di  Ceará e Bahía, e la Camera Municipale di Recife hanno approvato forti mozioni d’appoggio al popolo cubano a pochi giorni dalla prossima votazione nella ONU della risoluzione 'Necessità di porre fine al blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti d’America contro Cuba.
Le organizzazioni della società civile del nord, e in particolare le associazioni che portano il nome dell’Eroe Nazionale cubano, José Martí, a Bahía, Maranhao, Sergipe e Paraíba, hanno alzato le loro voci solidali assieme al Centro Brasiliano per la Pace e le case dell’amicizia Brasile-Cuba al Rio Grande do Norte e Ceará.
Si sono sommati alla campagna il Centro Culturale Manuel Lisboa e la Cattedra José Martí dell’Università Federale di Pernambuco, e in diversi incontri con il Consolato General, i cubani residenti questi territori  hanno reiterato il loro appoggio alla patria nella lotta per l’eliminazione di questa ingiusta e arbitraria politica statunitense.
Catalogato come una violazione  assoluta, flagrante e sistematica dei diritti umanai di tutti i cubani e le cubane, il blocco contro l’Isola è un’azione di genocidio come si legge nella Convenzione per la Prevenzione e la Sanzione del Delitto di Genocidio e costituisce un ostacolo per la cooperazione internazionale.
Il governo cubano stima che i danni provocati dal blocco in circa 60 anni raggiungono un totale di 822.280 milioni di dollari, considerando la svalutazione della moneta statunitense di fronte al valore dell’‘oro nel mercato internazionale.
Ai prezzi correnti il blocco ha procurato danni quantificabili in almeno 130.178 milioni di dollari e questo conferma che continua ad essere il maggior ostacolo per lo sviluppo di tutte le potenzialità dell’economia e del benessere del popolo cubano. ( Traduzione GM - Granma int.)