ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Sede dell’UNESCO Photo:* un.org

La Cina manterrà il suo appoggio all’Unesco dopo l’abbandono degli Stati Uniti e d’Israele e si spera che il nuovo direttore generale di questa entità promuova la pace mondiale e lo sviluppo sostenibile, hanno indicato fonti ufficiali citate da Prensa Latina.
Hua Chunying, portavoce della Cancelleria, ha detto che Pechino  continuerà la sua partecipazione attiva nell’Organizzazione delle  Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (Unesco) e sosterrà il suo lavoro.  
La Cina spera  che tutte le nazioni contribuiscano alla realizzazione delle mete dei gruppi mondiali, per la promozione della cooperazione scientifica culturale ed educativa e per facilitare l’intesa tra distinte civiltà, ha sottolineato la portavoce.
A proposito delle elezioni di un nuovo direttore generale dell’Unesco, ha aggiunto che la Cina approva un processo in accordo con le norme stabilite e la selezione di un funzionario o funzionaria capace di rispondere alle richieste e alle aspettative degli Stati Membri.
La Cina desidera che il nuovo leader conduca l’UNesco a dare nuovi apporti alla pace mondiale e allo sviluppo sostenibile nel pianeta, ha concluso Hua.
Gli Stati Uniti hanno annunciato che il loro abbandono dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura avverrà il 31 dicembre del 2018.  La decisione è stata definita da vari governi una perdita per il multi lateralismo.
Israele ha festeggiato questa decisione e seguirà i passi di Washington  abbandonando il gruppo mondiale.
La ex ministra di Cultura della Francia, Audrey Azoulay, si profila come la prossima direttrice  generale dell’Unesco dopo la sua elezione nel Consiglio Esecutivo di questa organizzazione. Ora dovrà ricevere la ratificazione della Conferenza Generale, il 10 novembre. ( Traduzione GM - Granma Int.)