ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
I cubani, con gli altri 20.000 delegati di tutto il mondo e la loro bandiera nazionale ben innalzata Photo: Rodríguez Guerrero, Lissy

SOCHI, Rusia.–Perchè costruire un mondo migliore a misura dei più bisognosi  “dei poveri della  terra” è possibile, se tutti gli uomini e le donne si uniscono per fare il bene degli altri; perché, come ha detto Fidel, nella nuova generazione c’è il futuro e in questo impegno va la vita di molti giovani d’oggi,non c’era miglior maniera d’inaugurare il  XIX Festival Mondiale della Gioventù e gli Studenti, che con un monumento al sacrificio e al coraggio.
Così, nel Palazzo del Ghiaccio di  Sochi, con la bandiera ben in alto, i cubani hanno partecipato con altri 20.000 delegati di tutto il mondo,  accompagnati dal  presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, a una cerimonia di alto virtuosismo e modernissima tecnologia, che ha dato il benvenuto all’appuntamento mondiale, incitando i giovani a lottare per questo mondo migliore.
La Russia come sede di due precedenti eventi della gioventù del mondo e questo incontro come spazio per potenziare l’unità, sono stati elementi segnalati da Putin, che ha detto che l’appuntamento unisce i paesi nell’amore per la libertà e la solidarietà e che lì s’incontrano giovani di tutto il paese, da Kaliningrado a Vladivostok.
È stata una mostra di questi protagonisti del cambio, che in un loro spazio immediato, al di là delle frontiere guidano progetti di sviluppo e accompagnano l’arte russa, che hanno regalato messaggi pieni di significato sulla pace,  l’amicizia tra i popoli, l’accesso alla salute e l’educazione, contro l’inquinamento ambientale e per l’inclusione sociale.
Sono tornate le immagini storiche dei festivals realizzati nell’Unione Sovietica nel 1957 e nel 1985 a far vibrare il Palazzo del Ghiaccio, che in varie occasioni ha sentito  l’impeto della delegazione cubana, quando si trattava d’acclamare il loro leader indiscutibile, quando Nicolás Papadimitriu, presidente della Federazione Mondiale della  Gioventù ha fatto riferimenti a  Ernesto Che Guevara, Fidel Castro e Mohamed Abdelazis, le personalità alle quali è dedicato il Festival.
( Traduzione GM - Granma Int.)