ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Ieri, martedì 26 settembre del 2017, su proposta della parte cubana, il Ministro delle Relazioni  Estere, Bruno Rodríguez Parrilla, ha incontrato il segretario di Stato, Rex Tillerson, nella sede del Dipartimento di Stato.
La riunione si è svolta in un clima rispettoso.
Il Ministro  ha reiterato al  Segretario Tillerson le condoglianze del popolo e del governo cubani per i danni provocati dagli uragani Harvey e Irma negli USA ed ha ringraziato per le condoglianze espresse dal Dipartimento  di Stato al nostro popolo per i danni provocati dal ciclone Irma.
Il proposito fondamentale della riunione è stato parlare del tema degli incidenti riportati dai diplomatici degli USA accreditati a L’Avana.
Il Cancelliere cubano ha reiterato la serietà, la rapidità e la professionalità con cui le autorità cubane hanno affrontato questo tema.
Si è iniziato, per indicazione del più alto livello del governo cubani, un’investigazione prioritaria nello stesso momento in cui sono stati informati i fatti avvenuti e sono state adottate misure addizionali di protezione dei diplomatici statunitensi e dei loro familiari.
Questo è stato riconosciuto dai rappresentanti delle agenzie specializzate degli USA che hanno viaggiato a Cuba partendo dal mese di giugno e le cui visite sono state valutate positivamente dalla controparte cubana.
Il Ministro ha  ratificato al Segretario Tillerson l’importanza della cooperazione delle autorità degli USA , in forma effettiva con le autorità cubane, per chiarire un fatto del quale non esistono precedenti in Cuba.
Poi ha riaffermato che è stata ingiustificata la decisione del governo degli Stati Uniti di ritirare due diplomatici cubani da Washington, così come l’argomento utilizzato ed ha sottolineato che Cuba rispetta rigorosamente i suoi obblighi con la Convenzione di Vienna sulla protezione dell’integrità dei diplomatici e che in questo ha una storia impeccabile.
Ha reiterato che il governo cubano non ha perpetrato, né perpetrerà mai alcun attacco contro diplomatici e nemmeno ha mai permesso, né permetterà che il suo territorio sia utilizzato  da parte di terzi per questo proposito.
Ugualmente, lo ha informato che, in accordo con i risultati preliminari ottenuti dalle autorità cubane nell’investigazione che ha considerato i dati apportati dalle autorità degli USA, sino al momento non ci sono elementi sulle cause e sull’origine dei danni alla salute riportati dai diplomatici statunitensi.
Il Cancelliere cubano ha assicurato che l’investigazione per chiarire questo tema segue in corso e che Cuba ha un grande interesse nella sua conclusione, per cui è imprescindibile contare con la cooperazione efficiente delle autorità statunitensi.
Poi gli ha assicurato che sarebbe penoso che si politicizzi un tema di questa natura e che si prendano decisioni frettolose senza basi né evidenze o risultati investigativi conclusivi.
Il Ministro Rodríguez ha confermato comunque la volontà di Cuba di continuare il dialogo bilaterale sui temi d’interesse comune, sulla base del rispetto e l’uguaglianza sovrana, nonostante le profonde differenze esistenti tra i due paesi. ( Traduzione GM – Granma Int.)