ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

WASHINGTON.-Il Dipartimento statunitense della Sicurezza Nazionale (DHS) ha annunciato che tralascerà le norme ambientali grazie ad un permesso speciale per accelerare la costruzione di barriere alla frontiera con il Messico e in particolare vicino a San Diego, in California.
«Il settore continua ad essere un’area di forte entrata illegale, per cui è necessario immediatamente migliorare le infrastrutture e costruire barriere e cammini di frontiera addizionali», ha indicato l’agenzia federale citata da PL.
Il comunicato informa anche che con il fine di cominciare a soddisfare le necessità addizionali, il DHS implementerà vari progetti in un segmento di circa 24 chilometri di frontiera nel settore di San Diego, che comincia con l’Oceano Pacifico e si estende sino all’est.
 Il  Dipartimento  ha detto d’aver emesso un’esenzione per la rinuncia di certe leggi ambientali, di risorse naturali e maneggio delle terre regolamentari e altri requisiti legali per  assicurare una veloce costruzione.
L’entità ha aggiunto che eseguirà la supervisione dell’installazione delle telecamere, luci e sensori alla frontiera, sotto l’autorità della legge del 1966 di Riforma d’Immigrazione Illegale e Responsabilità d’Immigrazione.
In accordo con il comunicato, l’anno scorso gli agenti alla frontiera  statunitense hanno arrestato 31.000 immigranti illegali ed hanno sequestrato 4082 chili di marijuana e 597 di cocaina nel zona indicata.
Inoltre si legge che l’esenzione elimina l’obbligo di rispettare alcune altre leggi e che si tratterà di far sì che gli impatti con l’ambiente, la vita silvestre e gli artefatti culturali e storici siano analizzati e minimizzati nella misura del possibile. ( Traduzione GM - Granma Int.)