ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Il Centro Nazionale degli Uragani (NHC) degli Stati Uniti ha informato che Emily, la sesta tormenta tropicale della  stagione degli uragani nell’ Atlantico, si è formata  ieri nel Golfo del Messico, vicino alla costa occidentale della Florida, dove giungerà nel pomeriggio.
Nel bollettino delle 12.00 il NHC ha precisato che Emily presenta venti massimi di 45 miglia per ora  (75 km/ora) e si trova a  45 miglia (75 Km.) a ovest-sudovest dalla città di Tampa, sulla costa  ovest della penisola floridana.
Si muove verso est a una velocità di 8 miglia per ora (13 Km/ora) e, secondo una probabile traiettoria, il centro di Emily “si muoverà por la zona ovest e nel centro della Florida nel pomeriggio e nella notte di oggi, per emergere nelle acque dell’Atlantico, domani martedì.
Gli esperti del NHC sperano che Emily si degradi a depressione tropicale nella sua rotta attraverso la penisola della Florida stanotte.
È stato emesso un avviso di tormenta tropicale dal  fiume Anclote a Bonita Beach, nella costa a sudovest della Florida.
Si potranno produrre cumuli di acqua per le piogge da 5 a 10 centimetri, tra la baia di Tampa e Naples, con precipitazioni  isolate sino a 20 centimetri.
«La prima tormenta tropicale de 2017 è stata Arlene –formata nell’aprile scorso nella metà dell’Atlantico -  più di un mese prima dell’inizio della stagione, alla quale sono seguite  Bret e Cindy, dopo una “tormenta senza nome”, poi Don, e adesso Emily», ha detto a EFE un metereologo del NHC.
L’Amministrazione Nazionale degli Oceani e l’Atmosfera degli Stati Uniti ha annunciato il 25 maggio scorso che si prevede una stagione di uragani nell’Atlantico con registrazioni al di sopra del normale,  con la formazione da 11 a 17 tormente tropicali delle quali da 5 a 9 diverranno uragani e da 2 a 4 saranno di categoria maggiore. (Traduzione GM - Granma Int.)