ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Omaggio al 26 di Luglio a Roma. Photo: Liryaudys Martí

Italiani amici di Cuba e cubani residenti nella nazione europea hanno festeggiato il Giorno della Ribellione Nazionale ed hanno reso omaggio al indomito Comandante Fidel Castro Ruz nella prima occasione del 26/7 senza la sua presenza fisica ma con l’impegno  di continuare l’opera del leader cubano e le sue idee.
Roma, Pisa, Viareggio, Livorno, Milano e tante altre città italiane, come un fiume di focolai, hanno accolto festosamente la data che marcò l’inizio della guerra di liberazione definitiva dal giogo oppressore di Fulgencio Batista fino alla vittoria rivoluzionaria del gennaio 1959.
A Roma, la Associazione Culturale Mundo Cubano  -assieme ad altri come Cuba Conmigo, Angulo cubano, Cuba Caribe, Proyecto Latino e Punto cubano-  ha organizzato un emozionante incontro nella sede romana del ARCI, iniziato con la proiezione di un video su Fidel e l’intervento della ragazzina Camila Pérez Sanchez sull’epopea storica dell’assalto alle caserme Guillermón Moncada a Santiago di Cuba e Carlos Manuel de Céspedes a Bayamo, il 26 di Luglio del 1953.
I Circoli di Pisa, Viareggio e Livorno dell’Associazione Nazionale d’Amicizia Italia-Cuba(ANAIC) hanno organizzato dal 26 al 30 luglio cinque giorni di festa cubana con concerti, dibattiti, presentazioni di libri e degustazioni di prelibatezze cubane ed italiane.
In veste di vicepresidente dell’ANAIC Marco Papacci ha ricordato la nascita del Movimento 26/7 e ha letto frammenti di «La storia mi assolverà», il testo di autodifesa di Fidel che divenne il programma d’azione del M26/7 e che oltre a ciò è di grande attualità per il riferimento ai poteri dispotici, alla violenza di Stato e al diritto alla ribellione davanti all’inganno o la violenza dei poteri dello Stato sul popolo sovrano.
Dal Circolo di Pisa, Roberto Nanetti ha dedicato questa festa patriottica ai veri amici di Cuba ed ai fratelli venezuelani vittime della campagna mediatica per destabilizzare la Rivoluzione Bolivariana di Hugo Chávez, portata avanti da Nicolás Maduro.
Inoltre nella sede diplomatica cubana a Roma hanno celebrato l’effemeride in presenza dell’ambasciatrice Alba Beatrice Soto Pimentel appena scesa dell’aereo che l'ha portata in Italia da Cuba.