ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
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La Eurocamera ha  ratificato ieri 5 luglio l’Accordo di Dialogo Politico e Cooperazione tra l’Unione Europea (UE) e Cuba, firmato alla fine del 2016, che fomenta le relazioni diplomatiche ed economiche tra il blocco comunitario e la nazione dei Caraibi.
Il patto approvato dagli eurodeputati con 567 voti a favore, 61 contrari e 31 astensioni , che nel criterio degli analisti mostra che l’avvicinamento conta su un forte sostegno nella UE, che si oppone all’attuale politica statunitense contro l’Isola, enunciata alla metà di giugno dal presidente Donald Trump.
L’investigatrice Anna Ayuso, del Centro d’Informazione e Documentazione Internazionali con sede a Barcellona, ha  dichiarato alla stampa che con la firma dell’accordo l’Europa prende una posizione di vantaggio in relazione agli Stati Uniti, per sviluppare le sue relazioni economiche con Cuba.
Il nuovo accordo pone fine alla denominata Posizione  Comune adottata dal blocco regionale nel  1996, respinta da  L’Avana per  il suo carattere unilaterale, d’ingerenza,  selettivo e discriminatorio.
Nel giugno del 2010 il ministro delle Relazioni Estere  di Cuba, Bruno Rodríguez  aveva dichiarato che era possibile una nuova cornice delle relazioni con la UE, che superasse la Posizione Comune,  sempre che si negoziasse con basi d’uguaglianza e senza pressioni alcuna.
 Nel 2014 è iniziato il processo di negoziati tra  Cuba e la UE.
Sono state realizzate  sette  tornate di conversazioni e sono stati trattati molti temi d’interesse delle parti, includendo quelli che comprendono le più forti divergenze.
L’ Accordo di Dialogo Politico e Cooperazione è stato firmato il 12 dicembre del 2016 a Bruxelles dal cancelliere cubano,  l’Alta Rappresentante della Politica Estera della UE, Federica Mogherini.
I due funzionari hanno riconosciuto l’alto significato  dell’accordo, che stabilisce una cornice positiva per lo sviluppo dei vincoli, sulla base dell’uguaglianza, la reciprocità e il rispetto reciproco.
Dopo la storica approvazione del documento, ieri mercoledì 5 luglio, da parte del massimo organo legislativo europeo, l’Accordo entrerà in vigore anche se in maniera provvisoria e parziale negli aspetti commerciali e di cooperazione tra le parti, mentre si sviluppa un processo per la sua ratificazione da parte dei parlamenti dei paesi del blocco. ( Traduzione GM – Granma Int.)