ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

QUITO.— Il primo vicepresidente dei Consigli di Stato e dei Ministri di Cuba, Miguel Díaz-Canel,  ha posto una corona di fiori davanti al monumento a Eloy Alfaro, leader della rivoluzione liberale del Ecuador.
La cerimonia, realizzata nel Parco El Ejido (al centro-nord di Quito), dove si trova la scultura, ha aperto le attività del vice mandatario in visita, prima della sua partecipazione all’insediamento del presidente eletto ecuadoriano, Lenín Moreno.
Hanno accompagnato Dìaz Canel nell’offerta di fiori, la viceministra delle Relazioni Estere di Cuba, Ana Teresita González, l’ambasciatore de L’Avana a Quito, Rafael Dausá, e la capo della Brigata medica cubana  in Ecuador, María Isabel Martínez.
Decine di cittadini della capitale del paese che si trovavano vicini al Palazzo Legislativo, si sono avvicinati per esprimere parole d’affetto e inviare saluti al popolo e al governo dell’Isola dei Caraibi.
Dopo l’offerta di fiori, Díaz-Canel e i suoi accompagnatori sono andati nella sala   Nela Martínez dell’Assemblea Nazionale per l’investitura.
Dal suo arrivo a Quito, il vice mandatario cubano ha realizzato altre attività: ha posto una corona di fiori davanti al monumento all’Eroe nazionale di Cuba, José Martí, ed ha realizzato un incontro fraterno con il suo omologo ecuadoriano, Jorge Glas, nominato nuovamente per questo incarico nel periodo di quattro anni iniziato ieri, mercoledì 24 maggio.
Inoltre ha incontrato il capo di Stato di Haiti, Jovenel Moise, con il quale ha analizzato lo stato delle relazioni bilaterali ed ha reiterato l’impegno di mantenere la cooperazione nelle aree definite tra le due parti.
Al suo arrivo a Quito, Díaz-Canel ha espresso i suoi complimenti al nuovo  presidente Lenín Moreno, ha ratificato la volontà e la decisione del suo governo di stringere i vincoli bilaterali ed ha risaltato la vocazione per l’integrazione latinoamericana delle due nazioni.
«Cuba chiama tutti i paesi del mondo alla stretta osservazione dei precetti del Proclama dell’America Latina e dei Caraibi come Zona di Pace»,   ha indicato, parlando dall’aeroporto internazionale della capitale, il Mariscal Sucre, dov’è stato ricevuto dal cancelliere  Guillaume Long.
La delegazione ha partecipato alla cena ufficiale offerta dall’ex presidente Rafael Correa e al pranzo per il nuovo mandatario. ( Traduzione GM – Granma Int.)