
Bogotà – I primi contenitori delle Nazioni Unite (ONU) in cui i guerriglieri delle FARC- EP in fase di smobilitazione depositeranno le loro armi, sono arrivati nel dipartimento colombiano La Guajira, ha informato Caracol Radio.
Il 24 novembre scorso il presidente Juan Manuel Santos e il leader delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia-Esercito del Popolo (FARC-EP), Timoleón Jiménez, hanno firmato l’accordo definitivo con il quale s’impegnavano a terminare un lungo conflitto.
Attualmente i membri del movimento sono concentrati in 19 zone e sette punti transitori di normalizzazione, nei quali abbandoneranno le armi in loro possesso e si preparano per reintegrarsi socialmente.
«Questo è un impegno delle FARC-EP e del Governo: realizzare in un periodo di 180 giorni per far sì che le armi siano deposte nei contenitori e i membri di questa guerriglia siano registrati e passino alla vita civile», ha commentato l’Alto Commissario per la Pace, Sergio Jaramillo, citato dall’emittente nazionale.
Nonostante i ritardi nell’adeguamento degli accampamenti temporanei, per i quali si responsabilizza l’esecutivo, le FARC - EP hanno reiterato la loro disposizione di onorare la parola data e avanzare nel disarmo, che potrebbe terminare alla fine di maggio, in corrispondenza con quanto progettato inizialmente. (PL/ Traduzione GM - Granma Int.)


