ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

I dati diffusi dalla Segreteria Esecutiva del Sistema Nazionale di Sicurezza Pubblica hanno rivelato che il 2017 è iniziato come l’anno più violento in Messico con 1938 omicidi nel mese di gennaio.
Nello stesso mese di gennaio del 2016 gli omicidi in tutto il paese sono stati 1442 in tutto il paese.
I dati ufficiali della Segreteria Esecutiva segnalano che in 25 delle 32 entità federative è accresciuto il numero degli assassinii.
Nello stato di Sinaloa, dove i gruppi criminali si disputano il controllo delle piazze e del traffico di droga, ci sono stati 116 omicidi, cioè 39 morti violente in più che nello stesso periodo dell’anno scorso.
Una quinta parte di questi fatti di sangue è avvenuta nella regione a nord, negli stati Bassa California, Sinaloa e Chihuahua.
Negli ultimi dieci anni più di 15.000 persone sono morte in forma violenta nel territorio messicano in fatti relazionati al narcotraffico. (Traduzione GM – Granma Int.)