
Caracas - La Commissione Nazionale delle Telecomunicazioni del Venezuela (Conatel) ha emesso mercoledì 15 un comunicato per informare sull’inizio di un «procedimento amministrativo di sanzioni e sulle conseguenti misure cautelari» alla catena CNN in spagnolo per aggressione diretta contro il popolo e lo Stato venezuelano.
Il procedimento “obbedisce al contenuto che diffonde la citata catena internazionale di notizie in forma sistematica e reiterata nello sviluppo della sua programmazione quotidiana, con contenuti chiari e percettibili che costituiscono – si presume – aggressioni dirette che sono un attentato contro la pace e la stabilità democratica del nostro popolo venezuelano, dato che gli stessi generano un clima d’intolleranza”, dettaglia il testo, citato da Telesur.
Il comunicato segnala che la CNN in spagnolo “senza argomenti e prove e in maniera inadeguata diffamano e distorcono la verità, dirigendo probabili incitamenti d’aggressioni esterne contro la sovranità della Repubblica Bolivariana del Venezuela e la stabilità delle sue istituzioni, attentando l’ordinamento giuridico che regge la nazione”.
Il comunicato inoltre incita i mezzi di comunicazione, i giornalisti e i corrispondenti ad offrire informazioni vere e opportune.
La cancelliere venezuelana, Delcy Rodríguez, a sua volta ha accusato la televisione statunitense d’orchestrare una campagna mediatica contro la nazione sudamericana, contribuendo al proposito golpista dell’opposizione e della destra internazionale, ha informato PL.
“La CNN guida una propaganda di guerra basata nelle falsità ed è portavoce di un gruppo di menzogne contro il paese; presenta fatti che mancano di verità e non sono stati sottoposti al rigore investigativo del giornalismo realmente professionale”, ha dichiarato la capo del diplomazia venezuelana in una conferenza stampa.
Come ha spiegato, lo scorso 6 febbraio la CNN in spagnolo ha trasmesso un programma che pretendeva di vincolare lo Stato venezuelano al terrorismo e al traffico di passaporti.
“Il testimone stella della CNN è Misael López, che ha usurpato l’identità dell’ambasciatore del Venezuela in Iraq, per tentare di rubare denaro, che ha molestato sessualmente una dipendente della nostra ambasciata in questo paese ed ha una denuncia aperta per le sue azioni punibili. Si tratta di un agente infiltrato dall’opposizione venezuelana”, ha detto la ministro delle Relazioni Estere.
“Non è casuale che il senatore Marco Rubio si sia presentato nel Congresso per accusare il Venezuela presentando precisamente le “prove” della CNN il 13 febbraio e del Dipartimento di Stato, ed ha fatto una dichiarazione che è un insulto contro il nostro vicepresidente, Tareck El Aissami”.
“Denunciamo in maniera pubblica questa situazione molto pericolosa, perchè sappiamo che le propagande di guerra sono nefaste per i popoli e che questi sono gli esempi della più recente scalata interventista degli Stati Uniti”, ha allarmato. (Traduzione GM – Granma Int.)





