ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Lima -La città peruviana di Huaraz  ha ricordato l’aiuto cubano ricevuto dopo un  devastante terremoto 47 anni fa, con l’inaugurazione di un parco e di un busto dell’Eroe nazionale José Martí.
Il Parco Cuba è stato inaugurato con l’ambasciatore cubano in Perù, Sergio González, come invitato speciale in una cerimonia alla quale ha partecipato il sindaco provinciale di  Huaraz, Alberto Espinoza, con autorità della regione Áncash, della quale la città è capoluogo.
Norma Espinoza. Norma Espinoza. presidente della giunta degli abitanti del quartiere San Francisco, dove c’è la piazza, ha partecipato alla cerimonia realizzata nell’ambito del 194º anniversario dell’inaugurazione di Huaraz  a livello di città, “La molto generosa città di Huaraz”.
“Questo parco rappresenta l’unione dei due paesi, Cuba e il Perù. Noi avevamo questo debito ricordando l’aiuto del popolo cubano e specialmente del Comandante in Capo Fidel Castro”, ha detto uno dei presenti.
Le autorità hanno ratificato la gratitudine del popolo di Huaraz a Cuba, a Fidel e ai medici cubani che furono i primi a giungere nella città, la più danneggiata dal devastante terremoto il 31 gennaio del 1970, che provocò la morte di centomila persone.
Anche se non erano stabilite le relazioni diplomatiche tra i due paesi, Cuba inviò 100.000 borse di sangue donate dal popolo di Cuba, includendo Fidel Castro come primo donatore.
La dirigente Norma Vicuña ha espresso a nome degli abitanti della zona le sue più sentite condoglianze per la perdita del Comandante in Capo, esempio d’eroismo e sacrificio, ed ha ringraziato per gli aiuti inviati nel 1970 dal popolo dell’Isola “che possiede un’infinita sensibilità umana e la vocazione di collaborazione con gli altri popoli”.
L’ambasciatore González  ha ricordato la storica solidarietà tra i due paesi ed ha ricordato che tra le 100.000 donazioni ricevute in Perù nel 1979,  una  era molto speciale: “Era il sangue del nostro per sempre leader Fidel, che non ha mai tradito il suo folgorante pensiero  e la sua convinzione di solidarietà”.  
Il diplomatico ha ringraziato a nome proprio e del suo popolo per le attenzioni ricevute durante la visita nella quale ha ricevuto diversi onori, ed è stato nominato ospite illustre di Huaraz e del municipio di Olleros. ( PL/ Traduzione GM – Granma Int.)