
Se n’è andato per sempre un comunista vero. Protagonista di mille battaglie politiche a Parma come nel resto del mondo, ha perso l’ultima in un letto d’ospedale contro un male che non gli ha lasciato alcuno scampo.
È scomparso Angelo Giavarini, per anni presidente dell’Associazione d’Amicizia Italia-Cuba di Parma, sostenitore della Rivoluzione cubana.
La salma di Giavarini è esposta a bara chiusa oggi giovedì, dalle 8 alle 12 presso l’Ospedale di Vaio per poi essere portata alle 12:30 a Valera, dove sarà esposta per 10 minuti e poi cremata.
L’esecutivo provinciale dei Giovani Comunisti, in una nota, “porge le proprie condoglianze, per la morte del compagno Angelo Giavarini, alla sua famiglia e al Circolo “Sanchez-Verti” di Parma dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba di Parma.
Angelo chiedeva sempre delle attività dei Giovani Comunisti, diceva sempre che i giovani erano il futuro. Non si arrendeva mai, e quando c’era un dibattito sulle questioni più disparate interveniva sempre, era convinto di ciò che faceva e con i suoi sforzi ha aiutato tanti compagni in giro per il mondo.
Dalla Palestina al Donbass, dall’America Latina all’Africa, in qualsiasi campagna per la solidarietà e la pace tra i popoli era presente per sensibilizzare i cittadini di una città piccola come Parma, su temi di paesi lontanissimi che grazie a lui abbiamo sentito molto più vicini.
Possiamo dire, senza timore di sbagliarci, che nessun comunista parmense aveva una dimensione della propria militanza così internazionale come Angelo.
I Giovani comunisti di Parma raccolgono da subito l’eredità del compagno Angelo Giavarini che li ha preceduti: “Non possiamo che raccogliere le sue esortazioni a lottare per un mondo più giusto, a solidarizzare ed aiutare materialmente, anche nel nostro piccolo, i popoli che lottano negli altri paesi per un mondo più giusto, un mondo socialista. Hasta la Victoria Siempre! compagno Angelo!”.
Anche la segreteria provinciale di Rifondazione comunista, nel dare la notizia della scomparsa di Giavarini, lo ricorda con questa nota: “Per il suo impegno e la sua passione nel portare fra noi la spinta della Rivoluzione cubana nel mondo, per la sua conoscenza delle esperienze antimperialiste soprattutto in America Latina. In questo contesto, nella lotta per la solidarietà e l’amicizia tra i popoli oppressi, si manifestava il suo essere un compagno comunista.
La terra ti sia lieve”. (info Eco di Parma)





